× Sponsor
1 Giugno 2026
1 Giugno 2026
spot_img

De Cicco incalza Occhiuto sull’Autonomia differenziata: “Silenzio preoccupante su una questione cruciale”

Il capogruppo dei Democratici Progressisti Meridionalisti sollecita il presidente della Regione a chiarire la posizione della Calabria sul percorso dell’Autonomia differenziata e sull’applicazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni

spot_img

Il dibattito sull’Autonomia differenziata torna al centro dell’attenzione politica calabrese. A intervenire è stato Francesco De Cicco, capogruppo dei Democratici Progressisti Meridionalisti in Consiglio regionale, che ha sollecitato il presidente della Regione Roberto Occhiuto a esprimere con chiarezza la posizione dell’esecutivo calabrese sul tema.

Secondo De Cicco, la recente calendarizzazione in Commissione Affari Costituzionali del Parlamento della discussione sulle pre-intese sottoscritte dalle Regioni rappresenta un passaggio di particolare importanza per il futuro del Mezzogiorno e della Calabria.

“Nessuna risposta all’interrogazione”

Il consigliere regionale ha ricordato di aver presentato il 20 febbraio scorso un’interrogazione con cui chiedeva alla Giunta regionale di chiarire il proprio orientamento sul percorso dell’Autonomia differenziata e sulle eventuali garanzie richieste al Governo per la tutela dei cittadini calabresi.

“Per questo motivo desta ancora maggiore preoccupazione il silenzio del Presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto rispetto all’interrogazione presentata dal sottoscritto il 20 febbraio 2026”, ha dichiarato De Cicco. “A distanza di mesi non è arrivata alcuna risposta ufficiale. Un silenzio che appare ancora più grave oggi, mentre il procedimento parlamentare entra concretamente nel vivo”.

La richiesta di garanzie sui Lep

Tra gli aspetti evidenziati dal capogruppo dei Democratici Progressisti Meridionalisti vi è la questione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP), considerati un elemento fondamentale per garantire pari diritti ai cittadini su tutto il territorio nazionale.

De Cicco chiede di conoscere quali iniziative siano state intraprese dalla Regione per evitare possibili ricadute negative in settori ritenuti strategici come sanità, servizi pubblici, formazione, infrastrutture e sviluppo economico. “I cittadini calabresi hanno il diritto di sapere se la Regione intenda sostenere o contrastare questo processo e quali misure siano state adottate per evitare che la Calabria possa subire ulteriori penalizzazioni”, ha affermato.

“Non è una questione ideologica”

Nel suo intervento, il consigliere regionale ha sottolineato come il tema non possa essere considerato esclusivamente politico o teorico. “Non siamo di fronte a una questione teorica o ideologica. Parliamo di scelte che avranno conseguenze dirette sulla vita delle persone, sulle opportunità per i giovani, sulla competitività delle imprese e sulla capacità delle istituzioni di garantire pari diritti ai cittadini indipendentemente dal territorio in cui vivono”, ha dichiarato.

L’appello al presidente della Regione

De Cicco ha quindi rivolto un appello al presidente Occhiuto affinché riferisca in tempi brevi al Consiglio regionale e ai cittadini calabresi sulle scelte della Giunta in merito all’Autonomia differenziata. “Per queste ragioni chiediamo al Presidente Occhiuto di riferire con urgenza al Consiglio regionale e ai calabresi quale sia la posizione della sua Giunta e quali iniziative intenda assumere per garantire che gli interessi della Calabria siano pienamente tutelati”, ha concluso. “Il tempo delle ambiguità è finito. La Calabria merita risposte chiare”.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img