Nella seduta odierna la Giunta della Regione Calabria ha approvato un ampio pacchetto di interventi che interessa diversi settori strategici, dalla sicurezza infrastrutturale alla mobilità, fino a cultura, agricoltura, welfare e tutela ambientale. Il provvedimento è stato adottato su proposta del presidente Roberto Occhiuto e degli assessori competenti. Al centro della riunione anche l’approvazione del Piano di emergenza della diga Farneto del Principe, insieme a misure per il rafforzamento dei collegamenti estivi e a nuove intese istituzionali destinate a incidere sulla programmazione regionale.
Diga Farneto del Principe, approvato il piano di emergenza
L’esecutivo regionale ha dato il via libera al Piano di Emergenza della diga Farneto del Principe, redatto in attuazione della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 luglio 2014 e predisposto dall’Ufficio tecnico dighe di Cosenza, con successiva approvazione della Prefettura di Cosenza.
Il documento definisce il sistema di protezione civile collegato all’infrastruttura, includendo sia gli scenari di rischio idraulico legati alla struttura, sia quelli connessi all’attivazione degli scarichi.
Scenari di rischio e modello di intervento
Il piano, elaborato in raccordo con la Prefettura e con il coinvolgimento dei Comuni interessati, individua le aree potenzialmente esposte all’onda di piena e definisce le procedure operative da attivare in caso di emergenza. Sono inoltre previste fasi di allerta progressiva, con l’attivazione di specifici protocolli di intervento per la gestione coordinata delle criticità sul territorio.
Cultura e urbanistica, iniziative su Corrado Alvaro e intesa con l’Inu
Su indicazione del presidente Occhiuto, la Giunta ha stabilito l’avvio di iniziative per il 70° anniversario della morte di Corrado Alvaro, figura centrale della tradizione culturale calabrese. Contestualmente è stata approvata, su proposta del vicepresidente Filippo Mancuso, l’adesione della Regione e lo schema di protocollo d’intesa con l’Istituto Nazionale di Urbanistica (Inu), finalizzato alla collaborazione su politiche di pianificazione e sviluppo territoriale.
Trasporti, potenziati i collegamenti estivi per il turismo
Tra le misure approvate figura anche il rafforzamento del trasporto pubblico locale nel periodo estivo. Su proposta dell’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, è stato approvato l’atto di indirizzo che prevede l’intensificazione delle corse ferroviarie e su gomma nei mesi di luglio e agosto 2026. Il piano riguarda in particolare le aree costiere e le principali destinazioni turistiche regionali, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità, sostenere la mobilità sostenibile e ridurre la pressione del traffico privato durante i periodi di maggiore afflusso. Sono previsti anche servizi straordinari in occasione di eventi turistici, culturali e religiosi.
Agricoltura, intesa con Agea e nuova nomina in Arcea
Sul fronte agricolo, la Giunta ha approvato lo schema di protocollo d’intesa tra Agea e Regione Calabria, volto a semplificare le procedure amministrative legate agli interventi di sviluppo rurale. Nella stessa seduta è stata disposta la nomina di Giuseppe Arcidiacono a commissario straordinario dell’Arcea, l’agenzia regionale per l’erogazione degli aiuti in agricoltura.
Welfare, approvate le linee guida sulla disabilità
Su proposta dell’assessore Pasqualina Straface, sono state approvate le linee di indirizzo per l’attuazione della riforma sulla disabilità prevista dal decreto legislativo 62/2024. Il documento definisce un quadro metodologico unico per Ambiti territoriali sociali e Aziende sanitarie provinciali, con l’obiettivo di garantire omogeneità nell’applicazione delle procedure di valutazione e nella costruzione dei progetti di vita personalizzati.
Ambiente, accordo con la Guardia Costiera per la tutela del mare
Infine, su indicazione dell’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro, la Giunta ha deliberato lo schema di protocollo d’intesa con il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera. L’accordo punta a rafforzare la tutela del patrimonio costiero calabrese, riconosciuto come elemento strategico dal punto di vista ambientale, turistico ed economico, in una regione caratterizzata da oltre 800 chilometri di litorale e 116 comuni costieri.









