Il clima politico nel palazzo comunale di Lamezia Terme si fa rovente. Con una dura nota ufficiale, la formazione politica Futuro Nazionale attacca direttamente il sindaco Murone a seguito della decisione di revocare l’incarico giuntale all’assessore Donatella Amicarelli. Un provvedimento appreso esclusivamente a mezzo stampa, che ha fatto esplodere un solco profondo tra il movimento e il primo cittadino. Nel comunicato, il gruppo politico mette in discussione non solo le capacità amministrative del sindaco – definite fin dall’inizio “limitate per assenza di precedente esperienza” – ma ne critica aspramente il profilo personale e gestionale, parlando di un prestigio progressivamente consumato in poco più di un anno di governo.
Le motivazioni della revoca e il caso Futuro Nazionale
Al centro del contendere ci sarebbe l’appartenenza dell’ormai ex assessore Amicarelli a Futuro Nazionale e l’impegno del gruppo nelle elezioni suppletive di Reggio Calabria. Motivazioni che il movimento definisce “risibili“, sostenendo come ogni passaggio politico fosse stato pienamente condiviso e concordato con lo stesso Murone fino a pochi giorni fa. Secondo la nota, la scelta di Lamezia differisce nettamente da quanto accaduto a Crotone, configurandosi come la volontà di soddisfare “piccoli dispetti politici” di forze esterne che condizionerebbero l’operato di un sindaco ritenuto ormai politicamente debole.
La promessa e il futuro dell’amministrazione
Futuro Nazionale avverte che la vicenda non si chiuderà con la semplice presa d’atto della revoca. È infatti prevista a breve una conferenza stampa in cui il movimento promette di ricostruire l’intera vicenda “atto per atto”, rivolgendosi direttamente ai cittadini e agli elettori che hanno sostenuto la giunta. L’addio al profilo di lealtà tenuto finora trasforma il gruppo in un’opposizione o un controllore intransigente: da oggi l’operato del sindaco sarà vagliato giorno per giorno senza sconti, lanciando un monito anche a chi intenderebbe approfittare del rimpasto per occupare le poltrone vacanti.












