26 Agosto 2026
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Depurazione e mare, bufera a Mandatoriccio: “I cittadini hanno diritto alla massima trasparenza”

Scutellà e il Gruppo Lampare chiedono verifiche sugli impianti e controlli anche nei comuni limitrofi della fascia ionica

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La capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Elisa Scutellà, e il Gruppo consiliare Lampare chiedono massima attenzione e trasparenza sulla situazione ambientale che interessa Mandatoriccio e l’intera fascia ionica coinvolta. Negli ultimi mesi, cittadini, residenti e realtà del territorio hanno segnalato più volte criticità lungo il litorale, con particolare riferimento alla qualità delle acque, alla presenza di cattivi odori e alle condizioni del sistema di depurazione.

Alle segnalazioni si aggiungono le recenti preoccupazioni emerse nella comunità locale, che rendono ancora più urgente verificare la situazione e fare piena chiarezza sullo stato delle infrastrutture.

Scutellà presenta un’interrogazione alla Regione

Per questo motivo Elisa Scutellà ha presentato un’interrogazione al Presidente della Giunta regionale della Calabria. L’obiettivo è conoscere l’effettivo stato di funzionamento degli impianti di depurazione a servizio del Comune di Mandatoriccio e dei territori limitrofi, oltre allo stato di attuazione degli interventi finanziati dalla Regione e alle attività di controllo e monitoraggio svolte dagli enti competenti.

“Non vogliamo alimentare polemiche né anticipare conclusioni che spettano agli organi competenti – dichiarano Scutellà e il Gruppo Lampare – ma riteniamo doveroso che i cittadini ricevano risposte chiare e tempestive. La tutela della salute pubblica, dell’ambiente e del mare deve rappresentare una priorità assoluta per tutte le istituzioni”.

Nel mirino anche 1,5 milioni per la depurazione

Tra i punti sollevati nell’interrogazione c’è anche il finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro destinato agli impianti di depurazione del territorio. Scutellà chiede di conoscere quali interventi siano stati effettivamente realizzati grazie alle risorse stanziate e quali eventuali criticità risultino ancora presenti.

La richiesta riguarda inoltre la verifica della presenza di problematiche analoghe nei comuni limitrofi della fascia ionica, così da avere un quadro complessivo della situazione ambientale del territorio.

“Le segnalazioni dei cittadini non possono essere ignorate”

Scutellà e il Gruppo Lampare sottolineano l’importanza delle segnalazioni provenienti dalla comunità locale e chiedono che vengano effettuate tutte le verifiche necessarie. “Le segnalazioni che arrivano da cittadini e gruppi attivi sul territorio non possono essere ignorate. È necessario verificare lo stato delle infrastrutture depurative, accertare eventuali criticità e programmare gli interventi necessari”.

“Il mare rappresenta una risorsa fondamentale per Mandatoriccio e per l’intera costa ionica e va tutelato con atti concreti e con una costante attività di monitoraggio”, aggiungono.

“I cittadini hanno diritto alla massima trasparenza”

La richiesta del gruppo riguarda anche la gestione delle risorse pubbliche e le azioni messe in campo dalle istituzioni per tutelare ambiente, salute e territorio. “I cittadini hanno diritto alla massima trasparenza, a conoscere come vengono impiegate le risorse pubbliche e quali azioni si stanno mettendo in campo per garantire la tutela dell’ambiente, della salute e del territorio”.

Scutellà e Lampare annunciano infine che continueranno a seguire la vicenda, chiedendo che venga fatta piena luce su ogni aspetto e che siano adottate, qualora necessarie, tutte le misure per garantire la tutela del mare e del territorio di Mandatoriccio.

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