1 Settembre 2026
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Elezioni suppletive a Reggio Calabria, Avs punta su Frank Benedetto per la sanità e la tutela del territorio

I co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli e Fiorella Zabatta, lanciano la sfida per il voto del 27 e 28 settembre: "I 14,5 miliardi del Ponte sullo Stretto andavano usati per il dissesto idrogeologico e la salute dei calabresi"

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In vista delle elezioni suppletive per il collegio uninominale di Reggio Calabria, in programma il 27 e 28 settembre, l’alleanza di centrosinistra serra i ranghi attorno alla candidatura di Frank Benedetto. Durante un incontro svoltosi a Villa San Giovanni, i co-portavoce nazionali di Europa Verde, Angelo Bonelli e Fiorella Zabatta, hanno ribadito il pieno sostegno al medico reggino, individuato come figura di sintesi tra società civile e priorità del territorio. “Chi vuole difendere la Calabria e i calabresi ha una sola scelta: votare Frank Benedetto, medico ed espressione della società civile”.

Emergenza sanità e ritardi nella messa in sicurezza del territorio

Al centro del dibattito politico figurano le fragilità strutturali della regione, penalizzata dalle carenze della sanità pubblica e dai ritardi nella prevenzione dei rischi ambientali. La Calabria continua infatti a registrarsi tra le aree europee a più elevata vulnerabilità idrogeologica e sismica, a fronte di dati d’intervento ritenuti insufficienti dalle forze ambientaliste. “La Calabria è una regione che vive ritardi drammatici nella sanità pubblica ed è un territorio che non riesce a spendere le risorse necessarie per il dissesto idrogeologico, pur essendo tra le aree d’Europa a più elevato rischio idrogeologico e sismico”.
La denuncia riguarda direttamente lo stato di avanzamento delle opere pubbliche destinate alla protezione dei versanti e dei centri abitati. “Solo il 5% dei lavori di messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico è stato completato: un dato che evidenzia il fallimento e l’indifferenza di chi dovrebbe avere a cuore l’incolumità della popolazione e la tutela dell’ambiente, a partire dal governo e dalla Regione”.

Le risorse per il Ponte sullo Stretto e i fondi di coesione

Un altro punto focale della campagna elettorale riguarda la gestione dei finanziamenti pubblici e le scelte strategiche sulle grandi opere. Secondo la rappresentanza di AVS, la priorità degli investimenti avrebbe dovuto concentrarsi sul rafforzamento dei servizi essenziali per i cittadini anziché sulle megastrutture. “Con Frank Benedetto abbiamo convenuto che le risorse destinate al Ponte sullo Stretto, pari a 14,5 miliardi di euro, avrebbero dovuto essere impiegate per la messa in sicurezza del territorio e per rafforzare la sanità pubblica, perché i calabresi hanno il diritto di essere cittadini di serie A”.
La critica della leadership di Europa Verde si rivolge infine all’asse di governo nazionale e regionale, contestando lo spostamento di dotazioni finanziarie destinate allo sviluppo locale. “Purtroppo, le politiche del governo Meloni e del presidente della Regione Roberto Occhiuto hanno consentito questo sperpero di denaro pubblico, arrivando persino a dirottare verso il Ponte sullo Stretto fondi destinati alla Calabria, provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione”.

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