L’intervista rilasciata dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini a Il Sole 24 Ore, nella quale illustra il piano di investimenti per oltre sei miliardi di euro destinato a bacini, invasi e reti idriche, rappresenta, secondo Cataldo Calabretta, “la conferma di una visione strategica che affronta in maniera strutturale una delle principali emergenze nazionali”. Nell’intervista, il Ministro Salvini evidenzia un programma di 733 interventi volto a rafforzare la sicurezza idrica del Paese e a ridurre gli effetti della siccità.
L’analisi di Calabretta: competenza e visione
Calabretta, esponente di primo piano della Lega in Calabria, già Sub Commissario Regionale e da sempre vicino al leader del Carroccio, nonché profondo conoscitore del settore avendo ricoperto importanti incarichi manageriali nell’ambito del servizio idrico integrato, esprime il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dal Ministero.
“Chi conosce il comparto idrico sa quanto sia fondamentale investire nelle infrastrutture, nella manutenzione delle reti e nella realizzazione di nuovi invasi. Le dichiarazioni del ministro Salvini dimostrano che il Governo sta affrontando il problema con una programmazione seria e di lungo periodo, superando definitivamente la logica degli interventi emergenziali.”
Una risposta concreta per il futuro del Paese
“Ritengo che il piano illustrato dal ministro – conclude Calabretta che è avvocato e docente universitario – rappresenti una risposta concreta alle esigenze dei territori e costituisca un investimento strategico per la sicurezza idrica, lo sviluppo economico e la competitività del Paese. A Matteo Salvini va il mio sincero plauso per l’attenzione e la determinazione con cui sta affrontando una sfida decisiva per il futuro dell’Italia e sopratutto per il nostro Sud.”










