26 Ottobre 2026
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Giovani, intesa Abodi-Straface: lavoro, casa e diritti al centro. Reggio Calabria candidata a ospitare la seduta nazionale

Firmato a Firenze il documento “Giovani e Inclusione verso il 2030”, condiviso dalle Regioni. Tra le proposte una Carta delle opportunità per i ragazzi in condizioni di fragilità

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Rafforzare le politiche rivolte alle nuove generazioni attraverso un’azione coordinata tra Governo, Regioni ed enti locali. È questo l’obiettivo dell’intesa siglata a Firenze tra il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e l’assessore al Welfare della Regione Calabria Pasqualina Straface, intervenuta in rappresentanza delle Regioni italiane nella sua veste di presidente della Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

La firma del documento d’indirizzo “Giovani e Inclusione verso il 2030” è avvenuta nell’ambito del Festival delle Regioni. Il testo, condiviso all’unanimità dagli assessori regionali competenti secondo quanto riferito dalla Regione Calabria, punta a coordinare programmazione e risorse per affrontare le principali difficoltà che interessano i giovani. Tra i temi individuati figurano l’accesso al lavoro qualificato, la possibilità di raggiungere l’autonomia abitativa, la tutela del benessere psicologico e il contrasto alla dispersione scolastica. Il documento richiama inoltre la necessità di coinvolgere direttamente i ragazzi nelle decisioni pubbliche che riguardano il loro futuro.

Lavoro, casa e ascolto: le priorità indicate nell’intesa

L’accordo mira a promuovere un approccio integrato alle politiche giovanili, con particolare attenzione alle situazioni di vulnerabilità sociale ed economica. Un altro punto riguarda le differenze territoriali: il documento richiama l’esigenza di garantire opportunità anche a chi vive nelle aree interne, montane e periferiche, dove la distanza dai servizi e dalle occasioni formative e lavorative può rappresentare un ostacolo. L’ascolto dei giovani viene indicato come uno strumento da rendere più strutturato, affinché le loro esigenze possano trovare spazio nella definizione delle politiche pubbliche. L’obiettivo dichiarato è evitare che precarietà, isolamento e mancanza di prospettive limitino la possibilità di costruire un percorso autonomo.

Nel commentare la firma, Straface ha sottolineato la responsabilità condivisa delle istituzioni: “Non esiste sviluppo economico, non esiste innovazione tecnologica e non esiste progresso per i nostri territori se una parte delle nuove generazioni viene lasciata ai margini o imbrigliata nella precarietà”. L’assessore ha richiamato in particolare la necessità di lavorare in modo coordinato su occupazione, abitazione, diritti e partecipazione, affrontando le situazioni di disagio prima che si traducano in solitudine o rinuncia.

La Carta delle opportunità per i giovani più fragili

Tra le misure previste dal documento figura la proposta di istituire una “Carta delle opportunità”, destinata ai giovani che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà economica e sociale. L’iniziativa, nelle intenzioni illustrate dalla Regione Calabria, dovrebbe essere realizzata attraverso la collaborazione tra Comuni, scuole e realtà del Terzo settore. La Carta consentirebbe un accesso agevolato ad attività sportive e culturali, laboratori formativi, servizi di mobilità e spazi di aggregazione. La finalità è ampliare le occasioni di partecipazione e offrire strumenti concreti per coltivare interessi e capacità personali, contrastando gli ostacoli che possono impedire ai ragazzi di prendere parte alla vita sociale e culturale delle proprie comunità.

Straface: “Ascoltare significa costruire alternative concrete“

Nel suo intervento, l’assessore calabrese ha insistito sul valore dell’ascolto come punto di partenza per definire risposte effettive ai bisogni delle nuove generazioni. “Ascoltare non significa giustificare, ma assumersi il compito di costruire alternative concrete e risposte reali a ciò che i giovani chiedono a gran voce”, ha dichiarato Straface, citando tra le priorità il lavoro dignitoso, le soluzioni abitative accessibili, gli spazi di aggregazione e l’attenzione alla salute mentale. L’assessore ha inoltre ribadito l’intenzione della Regione Calabria di proseguire il lavoro all’interno della Commissione Politiche sociali, con l’obiettivo dichiarato di ridurre le disuguaglianze nelle opportunità disponibili per i giovani, indipendentemente dalla loro provenienza geografica e dalla condizione di partenza.

La prossima seduta nazionale potrebbe svolgersi a Reggio Calabria

Nel quadro della collaborazione avviata a Firenze, Straface ha avanzato al ministro Abodi una proposta per ospitare a Reggio Calabria, nel prossimo mese di dicembre, la seduta congiunta della Commissione Politiche sociali e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. L’incontro, se confermato, porterebbe in Calabria gli assessori regionali coinvolti nelle politiche sociali e consentirebbe di proseguire il confronto sui contenuti dell’intesa. La proposta rappresenterebbe anche un’occasione per riportare al centro del dibattito regionale le questioni legate all’inclusione, all’autonomia dei giovani e alla disponibilità di servizi e opportunità nei diversi territori.

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