Partecipazione, confronto politico e visione per il futuro di Lamezia Terme. Sono stati questi i temi al centro dell’assemblea del Partito Democratico di Lamezia Terme, che si è svolta ieri al Centro Congressi Prunia alla presenza di iscritti, amministratori, giovani militanti, cittadini e del segretario provinciale Gregorio Gallello. Un appuntamento definito intenso e partecipato, nel corso del quale il partito ha discusso dei principali nodi politici e amministrativi che riguardano la città, in un clima di confronto aperto, serio e costruttivo.
Direttivo allargato e partito più radicato
Al centro del dibattito c’è stata l’approvazione dell’allargamento del direttivo del partito. Una scelta condivisa, spiegano dal Pd, pensata per rendere la struttura cittadina più inclusiva, più rappresentativa e più radicata nel territorio. L’obiettivo è valorizzare energie nuove, competenze e partecipazione democratica, rafforzando il rapporto tra il partito e la comunità lametina. Nel corso degli interventi è stata ribadita anche l’importanza della partecipazione di tutti alla vita del Pd, compreso chi in questa fase ha scelto di non essere presente. La linea emersa è quella dell’unità: lavorare insieme nell’interesse esclusivo dei cittadini, perché per costruire un’alternativa politica servono tutte le energie disponibili, “nessuno escluso”.
La critica al centrodestra: “Manca una visione per la città”
Ampio spazio è stato poi dedicato all’analisi della situazione amministrativa cittadina. L’assemblea ha espresso una critica netta nei confronti dell’attuale amministrazione di centrodestra, a circa un anno dal suo insediamento. Nel mirino del Pd finiscono la gestione della macchina comunale, le criticità legate ai conti e al bilancio, la mancanza di una visione strategica per Lamezia Terme e i continui avvicendamenti nella giunta comunale. Secondo quanto emerso nel dibattito, la sensazione diffusa è quella di un’amministrazione impegnata più nella gestione degli equilibri interni e nel perpetuo “valzer delle poltrone” che nella costruzione di un progetto politico e amministrativo credibile per la città.
Giovani, quartieri e “PD Ascolta”
L’assemblea è stata anche l’occasione per fare il punto sulla salute del Partito Democratico lametino, sulle iniziative promosse negli ultimi mesi e sulla crescente partecipazione giovanile, considerata centrale per costruire una nuova classe dirigente e rilanciare l’impegno politico sul territorio. Tra le proposte operative emerse, c’è la necessità di una presenza ancora più capillare nei quartieri e nelle realtà cittadine, per ascoltare direttamente bisogni, criticità e proposte dei cittadini. Un percorso già avviato con iniziative come “PD Ascolta”, che il partito intende proseguire e rafforzare, andando nei luoghi in cui emergono i problemi e mettendosi concretamente a disposizione della città.
Opposizione dura, ma con proposte
Il Pd lametino ha ribadito la volontà di continuare con determinazione la battaglia di opposizione in Consiglio comunale. Una opposizione che, nelle intenzioni del partito, non dovrà limitarsi alla denuncia delle criticità, ma dovrà essere accompagnata da proposte serie, credibili e concrete per il futuro di Lamezia Terme. Particolare attenzione è stata dedicata alla visione di una città moderna, inclusiva, attrattiva, capace di valorizzare le proprie potenzialità economiche, culturali e sociali.
La visione: una città oltre le emergenze quotidiane
L’idea emersa dall’assemblea è quella di una Lamezia che non si fermi alla gestione delle emergenze quotidiane, dalle buche stradali al taglio dell’erba, ma che sappia guardare alla complessità dell’azione amministrativa, affrontando insieme ordinaria e straordinaria amministrazione. Il Partito Democratico continuerà dunque a lavorare, spiegano i dem, con serietà e responsabilità per costruire un’alternativa credibile, fondata su partecipazione, competenza e una visione concreta di sviluppo per Lamezia Terme.









