Castrovillari arriva al giorno del verdetto dopo la fine di un lungo ciclo amministrativo. Conclusa l’esperienza di Domenico Lo Polito, che lascia la guida della città dopo tre consiliature e tredici anni consecutivi da sindaco, si apre una fase politica completamente nuova. Dopo la chiusura dei seggi, prevista per le 15, inizierà lo spoglio delle schede per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il Consiglio comunale. Sono quattro i candidati a sindaco in campo: Ernesto Bello, Anna De Gaio, Luca Donadio ed Eugenio Salerno. Attorno a loro si muove una competizione particolarmente affollata, con sedici liste e 255 candidati al Consiglio comunale. Uno scenario frammentato che rende più che concreta l’ipotesi del ballottaggio.
21.15 Bello e Donadio appaiati. De Gaio stabile al 42,1%
È un testa a testa tra Ernesto Bello e Luca Donadio, entrambi al 28%, mentre Anna De Gaio resta stabilmente oltre il 40%. La sfida ora si concentra su chi tra i due candidati in seconda posizione affronterà De Gaio al ballottaggio.
19.09 De gaio in testa, Donadio scalza Bello per una manciata di voti
Lo scrutinio per le elezioni comunali di Castrovillari sta delineando un quadro chiaro delle preferenze espresse dai cittadini. Con i dati aggiornati, emerge un netto vantaggio per Anna De Gaio, candidata sostenuta dal centrodestra, che si attesta al 41,93% con 2.648 voti.
La competizione riflette la vivacità del panorama politico locale. Al momento Luca Donadio, espressione di liste civiche e movimenti, raccoglie il 28,21% con 1.782 preferenze, mantenendo un margine di pochissimi voti su Ernesto Bello, candidato del centrosinistra, che si posiziona al 27,99% con 1.768 voti. Chiude infine il quadro Eugenio Salerno, che ottiene l’1,87% delle preferenze, pari a 118 voti.
18.33 Verso il ballottaggio: De Gaio certa, testa a testa Bello-Donadio
Si inizia a delineare la pit-lane a Castrovillari in vista del ballottaggio, verso cui sembra veleggiare. Al momento De Gaio è al 42% circa (2122 voti), Bello al 29% (1464), Donadio al 26,50% (1355). Ormai decisa la partecipazione della candidata del centrodestra, contro uno tra Bello e Donadio, separati da appena un centinaio di voti.
16.47 Primi dati a Castrovillari, De Gaio avanti seguito da Bello
Primissime schede scrutinate a Castrovillari: De Gaio (centrodestra) avanti con 707 preferenze, Bello (centrosinistra), 518, Donadio (civico) 448, Salerno, 39
Dalle 14:30 il live di Calabria7
Calabria7 seguirà in diretta lo spoglio delle Comunali di Castrovillari con un live blog aggiornato a partire dalle 14:30. Dopo la chiusura dei seggi, prevista per le 15, arriveranno i primi dati dalle sezioni e poi il quadro progressivo dei risultati. La domanda politica è già scritta: Castrovillari continuerà nel solco del centrosinistra, sceglierà il cambio di passo del centrodestra o premierà il civismo? La risposta arriverà dalle urne.
Bello prova a raccogliere l’eredità del centrosinistra
Il centrosinistra punta su Ernesto Bello, avvocato ed assessore uscente al Turismo. La sua candidatura rappresenta il tentativo di raccogliere l’eredità dell’amministrazione Lo Polito, ma con una leadership nuova. Per il centrosinistra la sfida è delicata: difendere il lavoro amministrativo degli ultimi anni, ma allo stesso tempo presentarsi agli elettori come una proposta capace di aprire una nuova stagione politica per Castrovillari.
De Gaio, il centrodestra tenta il rilancio
Il centrodestra schiera Anna De Gaio, capogruppo uscente di Fratelli d’Italia e presenza storica della destra cittadina, da Alleanza Nazionale fino all’attuale partito guidato da Giorgia Meloni. De Gaio è stata anche vicesindaco durante l’amministrazione Blaiotta. La candidata è sostenuta da sei liste: Fratelli d’Italia, Forza Italia, La Castrovillari che Vuoi, Noi Moderati – Libertà è Democrazia, Azione Cittadina e Insieme per Castrovillari. La sua candidatura nasce da un accordo unitario del centrodestra, che prova a presentarsi compatto dopo anni di divisioni e opposizione. L’obiettivo è chiaro: conquistare Palazzo di Città e chiudere la stagione del centrosinistra.
Donadio, il civismo come terzo polo
A giocare un ruolo centrale nella partita c’è anche Luca Donadio, avvocato, alla guida di un’area civica costruita nel corso degli ultimi due anni. La sua coalizione mette insieme sei liste civiche: Solidarietà e Partecipazione, Uniti Civicamente, Onda Civica, Patto per CV, Piazza in Movimento e Pace Salute Lavoro Castrovillari. Una squadra con oltre 90 candidati al Consiglio comunale. Nel suo percorso Donadio ha raccolto anche il sostegno dei socialisti locali e del Movimento 5 Stelle cittadino. La sua candidatura punta a intercettare l’elettorato che non si riconosce pienamente negli schieramenti tradizionali e che guarda al civismo come a un’alternativa concreta.
Salerno e la lista di ispirazione vannacciana
Il quarto candidato è Eugenio Salerno, già presidente del Consiglio comunale ed ex coordinatore cittadino della Lega. Salerno guida a livello locale il comitato costituente di Futuro Nazionale, il movimento fondato dal generale Roberto Vannacci. Con la lista Futuro Castrovillari, Salerno punta a intercettare un elettorato che non si riconosce né nel centrodestra tradizionale né nella sinistra. Una candidatura che aggiunge un ulteriore elemento di frammentazione a una competizione già molto aperta.
Sedici liste e 255 candidati: la sfida dentro la sfida
La partita di Castrovillari non riguarda solo il nome del prossimo sindaco. In campo ci sono sedici liste e 255 aspiranti consiglieri comunali, numeri che raccontano una competizione ad alta intensità. Il voto servirà a misurare il peso dei partiti, la forza delle liste civiche, il radicamento personale dei candidati e la capacità delle coalizioni di costruire una maggioranza stabile. Con un quadro così frammentato, l’ipotesi del ballottaggio resta più che concreta. Il verdetto delle urne dirà se Castrovillari sceglierà subito il suo nuovo sindaco o se la partita verrà rinviata al secondo turno.








