Confronto con i consiglieri, sicurezza della rete viaria, rapporto diretto con i Comuni e rilancio della Stazione Unica Appaltante. Franco Barbalaceassume formalmente le funzioni di Presidente facente funzioni della Provincia di Vibo Valentia e imprime sin dai primi giorni alla nuova fase istituzionale dell’Ente un forte impulso operativo, mettendo al centro le questioni che richiedono risposte più immediate per il territorio.
A formalizzare l’assunzione delle funzioni è il provvedimento del 29 settembre, sottoscritto dal Segretario generale Domenico Arena a seguito della decadenza del Presidente Corrado Antonio L’Andolina. Con l’atto, Franco Barbalace, già nominato Vicepresidente della Provincia con decreto presidenziale n. 10 del 27 settembre 2026, assume l’esercizio delle funzioni di Presidente facente funzioni dell’Ente, che svolgerà fino all’elezione del nuovo Presidente.
L’esperienza amministrativa al servizio dell’Ente
Amministratore di lunga esperienza, Barbalace è stato per due legislature Sindaco di Spilinga, Comune nel quale ricopre attualmente, per il secondo mandato, la carica di Vicesindaco. Nel suo percorso istituzionale figurano inoltre la Presidenza della Comunità Montana Alto Mesima, la Vicepresidenza della Conferenza dei Sindaci per la Sanità e l’incarico di Amministratore delegato del GAL Terre Vibonesi.
Un bagaglio di esperienza maturato nei diversi livelli dell’amministrazione locale con il quale affronta una fase necessariamente temporanea, ma che intende caratterizzare con dinamismo e concretezza: “assicurare piena continuità all’attività della Provincia e, al tempo stesso, imprimere un’accelerazione alle questioni considerate prioritarie per il territorio”.
Pur trattandosi di un percorso destinato a concludersi con l’elezione del nuovo Presidente, l’indirizzo è quello di non interrompere né rallentare l’attività amministrativa, “portando avanti nei tempi più rapidi possibili gli interventi e le iniziative già programmati e affrontando le principali criticità che interessano i Comuni e i cittadini del Vibonese”.
Subito il percorso verso le nuove elezioni
Tra i primi adempimenti rientra il percorso che condurrà all’elezione del nuovo Presidente della Provincia, “da programmare e accompagnare secondo tempi e modalità previsti dalla normativa, garantendo la regolarità del procedimento e la piena funzionalità istituzionale dell’Ente. Entro i primi giorni della prossima settimana sarà ufficializzata la data delle elezioni che si terranno molto probabilmente il 19 dicembre prossimo o comunque prima di Natale”.
Il confronto con i consiglieri al centro del metodo di lavoro
In questa prima settimana Barbalace ha voluto riservare particolare attenzione all’ascolto e al confronto con i consiglieri provinciali, “con l’intento di condividere una linea di lavoro comune sui principali punti della programmazione”.
Il rapporto con il Consiglio rappresenterà uno degli assi di questa fase, attraverso un dialogo aperto e costante che consenta di affrontare le questioni poste all’attenzione dell’Ente attraverso il più ampio confronto istituzionale. Parallelamente, è già stata impostata una programmazione sulle principali questioni operative, a partire dalla sicurezza della rete viaria e dal rapporto con i Comuni.
Sicurezza stradale, dagli indirizzi agli interventi
Uno dei primi ambiti sui quali Barbalace intende concentrare l’azione riguarda la sicurezza della rete viaria provinciale, anche alla luce della riunione della Conferenza Provinciale Permanente svoltasi il 28 settembre nella Prefettura di Vibo Valentia.
Nel corso dell’incontro, convocato dal Prefetto Anna Aurora Colosimo, sono state analizzate le condizioni della rete viaria maggiormente interessata da fenomeni di incidentalità e individuate possibili iniziative per rafforzare la sicurezza della circolazione.
La Prefettura ha inoltre evidenziato l’importanza di programmare riunioni tecniche e sopralluoghi nelle aree maggiormente critiche, nonché di garantire una costante attività di manutenzione e pulizia delle strade e delle relative pertinenze.
È proprio da questo confronto istituzionale che la Provincia intende partire per costruire una programmazione condivisa con i Comuni.
L’intento è arrivare, laddove tecnicamente e giuridicamente possibile, alla definizione di protocolli d’intesa e accordi operativi tra Provincia e singole amministrazioni comunali, capaci di disciplinare e coordinare le attività necessarie a garantire migliori condizioni di sicurezza lungo le strade provinciali che attraversano i rispettivi territori.
Le intese potranno riguardare, in particolare, la manutenzione ordinaria, la pulizia delle cunette e delle pertinenze stradali, il taglio della vegetazione, la rimozione delle situazioni di potenziale pericolo, la segnalazione tempestiva delle criticità, la manutenzione della segnaletica e il coordinamento degli interventi, nel rispetto delle competenze e delle responsabilità proprie di ciascun ente.
La finalità è costruire accordi concreti e sostenibili per entrambe le parti, evitando sovrapposizioni e consentendo interventi più tempestivi sulle situazioni che possono incidere sulla sicurezza della circolazione.
Edilizia scolastica e ambiente, funzioni cardine della Provincia
Accanto alla viabilità, particolare attenzione sarà riservata all’edilizia scolastica e all’ambiente, funzioni cardine della Provincia e ambiti che incidono direttamente sulla qualità dei servizi e sulla tutela del territorio.
Un rapporto diretto e costante con i sindaci
Il rapporto con i Comuni rappresenterà uno degli elementi centrali dell’attività dei prossimi mesi.
La volontà di Barbalace è rafforzare il raccordo diretto con i sindaci, superando una concezione della Provincia come ente con cui confrontarsi esclusivamente nelle occasioni istituzionali previste: “L’Assemblea dei sindaci continuerà certamente a rappresentare un importante momento di confronto, ma il dialogo istituzionale dovrà svilupparsi anche nella quotidianità, attraverso un rapporto costante sulle esigenze dei territori, sulle criticità e sulle opportunità di intervento”.
In questa prospettiva, l’Ente intende mettere in campo strumenti che consentano di affrontare insieme alle amministrazioni comunali alcune delle questioni più immediate, valorizzando le rispettive competenze e risorse.
Stazione Unica Appaltante, rilanciare il servizio ai Comuni
Un altro punto qualificante della programmazione riguarda la Stazione Unica Appaltante, con l’intento di verificare e riattivare, attraverso nuovi accordi e protocolli con i Comuni interessati, un rapporto strutturato che possa offrire agli enti del territorio un supporto qualificato nella gestione delle procedure di gara.
La Provincia intende quindi approfondire con le amministrazioni comunali le modalità più efficaci per riprendere e rafforzare questo percorso, mettendo a disposizione competenze e strutture provinciali e favorendo una maggiore sinergia tra gli enti.
Anche in questo ambito, la finalità è costruire strumenti concretamente utili ai Comuni, capaci di ridurre le difficoltà operative e favorire una maggiore efficienza delle procedure.
La fase aperta dal provvedimento del 29 settembre avrà necessariamente un orizzonte temporale definito. L’indirizzo impresso da Barbalace è, tuttavia, quello di “viverla non come una parentesi di ordinaria amministrazione, ma come un periodo di lavoro pienamente operativo”.
Pochi mesi, dunque, ma nessun tempo da perdere: “Ogni giorno a disposizione dovrà servire a dare risposte alle questioni più immediate, portare avanti le attività già programmate e rafforzare il rapporto con i Comuni”.
Una fase breve nella durata, ma chiamata a essere concreta nei risultati: “affrontare le criticità, accelerare gli interventi possibili e lasciare avviati percorsi e strumenti di cooperazione capaci di proseguire nel tempo, nell’interesse dei territori e delle comunità della provincia di Vibo Valentia”.













