Una celebrazione per la vittoria elettorale si è trasformata in un messaggio politico dal forte valore simbolico. Durante la festa per l’elezione di Anna De Gaio a sindaca di Castrovillari, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha preso posizione contro le critiche rivolte alla nuova prima cittadina, denunciando quelli che ha definito attacchi «vergognosi» legati alle sue origini familiari.
“La attaccano perché è figlia di un panettiere, la attaccano perché è diventata sindaca”, ha affermato Occhiuto davanti ai sostenitori del centrodestra, tornato alla guida della città dopo tredici anni di amministrazioni progressiste.
“Appartenere al popolo è un timbro di qualità”
Nel suo intervento, il governatore ha richiamato le parole della sottosegretaria Wanda Ferro, trasformandole in una rivendicazione identitaria. “Appartenere al popolo è un timbro di qualità – ha dichiarato -. Le umili origini non sono un marchio di cui vergognarsi. Sono un’appartenenza, un titolo di merito”.
Un passaggio accolto dagli applausi del pubblico e indirizzato direttamente alla neo sindaca: “Anna, non devi vergognartene. Come si può attaccare una persona con questi toni per la sua storia familiare?”
Il racconto personale di Occhiuto
Per rafforzare il messaggio, Occhiuto ha scelto di raccontare un episodio della propria infanzia: “C’era un bambino calabrese che frequentava la quinta elementare. Sua madre e suo padre non avevano completato il primo livello di studi. Quando la maestra assegnava i compiti e invitava gli alunni a farsi aiutare dai genitori, lui tornava a casa sapendo che non sarebbe stato possibile”. Un ricordo che si è trasformato in una riflessione sul valore dell’impegno personale e della mobilità sociale. «Spesso era lui a leggere le lettere ai suoi genitori. Quel bambino è diventato presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale del suo partito. Ed è orgoglioso delle sue origini».
L’elogio dell’umiltà
Il cuore del discorso è stato affidato a una considerazione sull’umiltà e sul percorso di crescita individuale: “Chi è salito la scala della stratificazione sociale gradino dopo gradino ha l’umiltà di guardarsi indietro e non guarda nessuno dall’alto verso il basso. Sa quanto lavoro è stato necessario per arrivare dove è arrivato”.
Parole che hanno assunto il significato di una difesa personale e politica della neo sindaca, ma anche di un richiamo più ampio contro ogni forma di discriminazione sociale.
Il ritorno del centrodestra
L’intervento di Occhiuto è arrivato al termine di una competizione elettorale particolarmente combattuta, conclusa con il successo di Anna De Gaio al ballottaggio. Una vittoria che segna il ritorno del centrodestra alla guida di Castrovillari dopo oltre un decennio e che il governatore ha voluto accompagnare con un messaggio centrato su merito, radici popolari e riscatto sociale.












