Un avvio di campionato estremamente complesso segna il cammino del Catanzaro nei primi passi della nuova stagione di Serie B. Con tre sconfitte consecutive nelle prime tre giornate, tre reti messe a segno e sette subite, la compagine giallorossa si trova ad affrontare una partenza negativa senza precedenti nella propria storia cadetta. Un quadro maturato complici le difficoltà operative legate al calciomercato, una condizione atletica ancora da affinare e l’impossibilità di fruire del proprio impianto casalingo, che ha costretto a disputare solo gare esterne a causa dei lavori di ammodernamento al “Ceravolo”.
Nonostante lo zero in classifica, la squadra ha espresso sprazzi di gioco prima di cedere nei segmenti conclusivi dei match. La dirigenza e l’ambiente cercano tuttavia di evitare contestazioni affrettate per proteggere il progetto tecnico costruito nelle ultime stagioni. L’opportunità del riscatto è fissata per sabato pomeriggio, quando i giallorossi torneranno a calcare il prato del “Ceravolo”, dinanzi a una capienza temporanea di 5.500 spettatori, con l’obiettivo di muovere la classifica e interrompere il momento negativo.
L’analisi di Gorgone tra rammarico e voglia di rivalsa
Sul rendimento espresso finora si è espresso chiaramente il tecnico Giorgio Gorgone, analizzando senza alibi le battute d’arresto maturate nei primi tre turni di campionato. “C’è grande amarezza – ha affermato l’allenatore del Catanzaro – Non saprei come provare a giocare male per vincere le partite. Se lo sapessi, opterei per questo in questo momento, perché i ragazzi non meritano assolutamente quello che sta succedendo. Nel secondo tempo il Südtirol non ha superato la metà campo. Mi dispiace per loro, ho una certa esperienza e so che questi momenti capitano. Non li meritavamo per quello che abbiamo proposto, ma è girata così».
Proiettandosi verso l’impegno casalingo contro la Carrarese, l’allenatore ha ribadito la necessità di mantenere alta la concentrazione per invertire la rotta nel minor tempo possibile. “So che il vento cambia velocemente, bisogna alzare le antenne: ogni volta che succede qualcosa, andiamo sotto. Mi dispiace per i calciatori e per la tifoseria, per quanto visto in queste 3 partite non mi aspettavo di avere zero punti. Sono momenti che conosco e che ho già passato – rileva Gorgone – So che all’improvviso il vento cambia, ma dobbiamo farlo avvenire il prima possibile perché nel calcio il tempo non è tanto. I momenti difficili temprano i giocatori – continua l’allenatore dei giallorossi – e la squadra a cambiare registro. Non perché non si facciano le cose giuste, ma perché bisogna capire che le partite, quando sembrano in totale controllo, possono cambiare da un momento all’altro”.
La ripresa degli allenamenti e l’abbraccio con la città
Sul piano operativo, il gruppo ha ripreso la preparazione sul campo per preparare il debutto interno. Nella serata di oggi la prima squadra capitanata da Iemmello, unitamente ai quadri delle formazioni giovanili, abbraccerà la piazza durante un evento pubblico organizzato nel Parco cittadino tra momenti d’intrattenimento, gastronomia e musica. I sostenitori giallorossi, presenti in massa anche durante l’ultima trasferta di Bolzano, confermano il loro sostegno per spingere la formazione verso l’uscita dalla zona d’ombra della graduatoria.












