3 Settembre 2026
3 Settembre 2026
spot_img

Storico gemellaggio tra Corigliano Rossano e San Paolo del Brasile: firmato il patto di cooperazione internazionale

Dalle radici dell'emigrazione calabrese nel quartiere Bixiga al culto della Madonna Achiropita. Al via il primo progetto per sei giovani brasiliani

spot_img
spot_img

La città di Corigliano Rossano acquisisce per la prima volta una dimensione istituzionale globale grazie alla firma di uno storico accordo di collaborazione siglato nella metropoli latinoamericana.
Il sindaco Flavio Stasi e la segretaria municipale per le Relazioni Internazionali di San Paolo del Brasile, Angela Gandra, hanno formalizzato un’intesa strategica destinata a unire le due comunità sul piano culturale, turistico ed economico. Un legame profondo, maturato sulle tracce dell’emigrazione calabrese, che trasforma una memoria condivisa in un programma di sviluppo concreto per il territorio.

Le radici nel Bixiga e il centenario della Madonna Achiropita

La delegazione calabrese guidata dal primo cittadino ha avuto modo di toccare con mano l’impronta identitaria lasciata dagli immigrati tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, in particolare nel quartiere Bixiga, cuore pulsante della presenza italiana.
Qui la devozione per la Madonna Achiropita, portata dai cittadini partiti da Corigliano e Rossano, è divenuta un simbolo della storia sociale e culturale locale, culminando nella celebre festa rionale che proprio nel 2026 festeggia i suoi primi cento anni ed è riconosciuta come Patrimonio Culturale del Brasile.
Gli incontri con la Prefeitura e la Câmara Municipal guidata dal vicepresidente João Jorge hanno gettato le basi per trasformare questa eredità affettiva in opportunità operative.

Subito al via lo scambio giovanile sul territorio calabrese

L’intesa istituzionale non rimane sulla carta ma produce un impatto operativo immediato. Dal 3 al 10 settembre 2026, sei giovani provenienti dalla parrocchia di Nossa Senhora Achiropita e dal quartiere Bixiga saranno ospiti a Corigliano Rossano.
Il viaggio consentirà ai ragazzi brasiliani di scoprire la terra d’origine delle famiglie che contribuirono a fondare la comunità italo-brasiliana. Si tratta della prima tappa di un percorso pensato per incentivare la formazione, la crescita del terzo settore, la promozione del turismo delle radici e lo sviluppo delle imprese locali.

La visione di Flavio Stasi per una cooperazione strutturata

Commentando la chiusura delle trattative istituzionali a oltre diecimila chilometri dalla Calabria, il sindaco Flavio Stasi evidenzia l’eccezionalità di “una giornata storica per la nostra città, che per la prima volta nella storia ha una proiezione internazionale”. Il primo cittadino tiene a chiarire che la collaborazione non costituisce “un atto formale né un percorso astratto”, dal momento che “il patto di cooperazione tra Corigliano-Rossano e San Paolo ha fondamenta solide che affondano nella storia delle nostre comunità”.
Il primo cittadino descrive l’emozione di riscoprire l’identità calabrese a grande distanza e rimarca come trovarsi a “10 mila chilometri di distanza dai nostri centri storici e trovarsi in un quartiere la cui dimensione sociale ruota totalmente intorno all’italianità, alle origini di Corigliano Rossano ed alla devozione all’Achiropita è qualcosa difficile da spiegare, ma che merita di essere valorizzato e protetto”. Ringraziando la segretaria Angela Gandra e il sindaco di San Paolo Ricardo Nunes per l’impegno profuso nella stesura dell’atto, il primo cittadino conclude spiegando che fin da subito le due amministrazioni lavoreranno su “obiettivi come la valorizzazione del turismo delle radici, l’apertura di scambi culturali per i nostri giovani, l’avvio di programmi educativi e di formazione per i nostri istituti scolastici, la condivisione di nuova opportunità di sviluppo per persone, associazioni ed imprese”.

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor