La campagna elettorale per le elezioni suppletive della Camera nel collegio di Reggio Calabria si accende. A intervenire è Frank Benedetto, candidato del campo largo del centrosinistra, che punta il dito contro la candidatura di Fabio Roscioli, accusandolo di non aver fornito motivazioni convincenti sulla propria discesa in campo e di non conoscere il territorio che è chiamato a rappresentare.
Benedetto: «Roscioli ha ammesso di non essere un uomo del territorio»
Secondo Benedetto, le dichiarazioni rilasciate da Fabio Roscioli durante la presentazione della candidatura a Palazzo Campanella confermerebbero la distanza del candidato dal territorio reggino.
«Ho seguito il suo intervento e lo ringrazio per la sincerità quando ha ammesso di non essere un uomo di questo territorio. È probabilmente la cosa più vera che ha detto», afferma Benedetto.
Il candidato del centrosinistra osserva come, nel corso della presentazione, non siano stati affrontati i temi che riguardano il collegio elettorale, composto da 71 Comuni.
«Nessuna proposta concreta per il territorio»
Nella nota, Benedetto sostiene di non aver ascoltato alcun riferimento alle principali criticità dell’area metropolitana e della provincia.
«Non è stato citato un solo Comune, una strada, una linea ferroviaria o uno dei problemi che ogni giorno affrontano i cittadini», evidenzia il candidato del campo largo, secondo il quale la presentazione sarebbe rimasta priva di contenuti programmatici legati alle esigenze del territorio.
«Non serve un deputato di passaggio»
Benedetto critica anche alcune dichiarazioni sulla durata dell’incarico parlamentare, sostenendo che il collegio reggino non possa essere considerato una semplice soluzione temporanea.
«È stato detto che si cercava qualcuno per ricoprire un ruolo di quattro mesi, forse un anno. Ma i cittadini non sono chiamati a scegliere chi occupa un seggio per un periodo limitato: devono eleggere un parlamentare che rappresenti realmente il territorio», afferma.
Secondo il candidato del centrosinistra, le elezioni suppletive non possono essere interpretate come una soluzione per gli equilibri interni di un partito, ma rappresentano un appuntamento fondamentale per garantire ai cittadini una voce in Parlamento.
«Reggio Calabria merita un rappresentante che conosca il territorio»
Per Benedetto, il voto del 27 e 28 settembre dovrà premiare chi conosce direttamente le esigenze del comprensorio reggino.
«I cittadini dei 71 Comuni non sono chiamati a tenere in vita un partito, ma a scegliere il miglior rappresentante delle istanze del territorio», conclude il candidato del campo largo del centrosinistra, rilanciando così il confronto politico in vista dell’appuntamento elettorale.












