× Sponsor
16 Giugno 2026
16 Giugno 2026
spot_img

La nuova UTIC “high-tech” cambia la cardiologia alla ‘Dulbecco’ di Catanzaro: 12 posti letto e rete unica per le emergenze

Inaugurata l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica: monitoraggio avanzato, dialisi integrata e video-collegamento con i familiari per un modello di cura che unisce tecnologia e umanizzazione, rafforzando la rete con il presidio Pugliese e il ruolo hub nella cardiologia interventistica

spot_img

È stata inaugurata, presso il Policlinico universitario di Germaneto, la nuova Unità di Terapia Intensiva Cardiologica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, unità operativa strategica della Cardiologia Universitaria diretta dal professor Daniele Torella. Alla presentazione hanno preso parte il rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, la commissaria straordinaria dell’Azienda, Simona Carbone, il direttore sanitario Sergio Petrillo e il direttore amministrativo Antonio Mantella, insieme ai professionisti dell’équipe cardiologica e ai rappresentanti delle istituzioni.

Il contatto con i familiari

La nuova UTIC dispone di 12 posti letto, organizzati in un moderno ambiente open space e dotati di tecnologie avanzate per il monitoraggio continuo, la ventilazione meccanica, il trattamento dialitico e la consultazione integrata delle immagini diagnostiche e dei dati clinici direttamente al letto del paziente. Particolare attenzione è stata riservata anche all’umanizzazione delle cure. Il reparto è infatti dotato di un sistema di collegamento audio-video che consente ai pazienti, quando le condizioni cliniche lo permettono, di mantenere il contatto con i propri familiari, riducendo il senso di isolamento legato alla permanenza in terapia intensiva e favorendo una presa in carico attenta non soltanto agli aspetti clinici, ma anche a quelli relazionali ed emotivi. L’apertura della nuova struttura rappresenta un passaggio strategico nel percorso di rafforzamento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” e della sua offerta cardiologica. L’integrazione tra la Cardiologia universitaria del Policlinico di Germaneto e la Cardiologia-UTIC ed Emodinamica del presidio Pugliese consente infatti di mettere a sistema competenze, tecnologie e percorsi assistenziali complementari, costruendo una rete aziendale unica e coordinata per la gestione delle patologie cardiovascolari acute e complesse.

Un patrimonio clinico e professionale

Considerati congiuntamente, gli elevati volumi di ricovero e il numero delle procedure di emodinamica, in particolare delle coronarografie e delle angioplastiche eseguite nel trattamento dell’infarto miocardico acuto, collocano la “Renato Dulbecco” tra le principali realtà ospedaliere italiane per dimensione dell’attività cardiologica. Un patrimonio clinico e professionale che rafforza il ruolo dell’Azienda quale centro di riferimento per le emergenze cardiovascolari e per la cardiologia interventistica, garantendo continuità dei percorsi, tempestività della rivascolarizzazione e presa in carico dei pazienti a maggiore complessità. La nuova UTIC consolida inoltre la missione propria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, fondata sull’integrazione tra assistenza, formazione e ricerca. L’ampiezza della casistica e la complessità delle procedure rappresentano non soltanto un indicatore della capacità assistenziale dell’Azienda, ma anche una risorsa fondamentale per la formazione degli studenti, dei medici in specializzazione e dei giovani professionisti, nonché per lo sviluppo della ricerca clinica e traslazionale e per il trasferimento dell’innovazione scientifica nella pratica quotidiana”.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img