Un piano d’emergenza a largo raggio per arginare la scopertura degli organici e salvaguardare l’erogazione dei Servizi Essenziali di Assistenza nei presidi ospedalieri e nelle strutture territoriali del Vibonese. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia ha predisposto e attivato un avviso pubblico a manifestazione d’interesse valido fino al 4 febbraio 2027 per il conferimento di incarichi libero-professionali a tempo determinato in otto discipline chiave: Anestesia e Rianimazione, Ortopedia e Traumatologia, Urologia, Nefrologia e Dialisi, Neurologia, Radiodiagnostica, Medicina d’Urgenza e Psichiatria. La misura si è resa indispensabile per affiancare alle ordinarie procedure concorsuali uno strumento di reclutamento snello e ad alta attrattività economica.
Trattamento economico, orari e gettoni per la disponibilità
I contratti di lavoro autonomo avranno una durata di 12 mesi, revocabili anticipatamente qualora le procedure ordinarie d’assunzione dovessero colmare i vuoti d’organico, e prevedono un compenso lordo omnicomprensivo pari a 80 euro l’ora, per un impegno massimo fissato in 40 ore settimanali. L’impiego dei professionisti avverrà in base alle priorità assistenziali rilevate dalla Direzione Sanitaria presso le diverse strutture dell’Asp. Per fronteggiare picchi improvvisi e criticità non programmabili, la procedura introduce anche la facoltà di concordare turni di disponibilità extra della durata di 12 ore, remunerati con un gettone lordo di 500 euro, ai quali si aggiungerà la tariffa oraria di 80 euro al momento dell’eventuale chiamata in servizio.
Riapertura ai medici in quiescenza e requisiti
Il bando estende la partecipazione ai medici in pensione, facendo leva sulla legge regionale della Calabria numero 1 del 2026 che consente agli enti del Servizio Sanitario Regionale di affidare in via straordinaria incarichi autonomi a professionisti in quiescenza per l’attività clinica, di emergenza-urgenza e di continuità assistenziale. Tra i requisiti d’accesso figurano la laurea in Medicina e Chirurgia, l’abilitazione professionale, l’iscrizione all’Albo e la specializzazione nella disciplina d’interesse. Le prestazioni avverranno in totale autonomia con obbligo di apertura di partita Iva, senza la configurazione di un rapporto di subordinazione dipendente.
Selezione continua senza graduatoria e contrattazione rapida
L’iter valutativo si baserà sui titoli e sui curricula presentati dai candidati, con eventuale colloquio conoscitivo gestito dalla Direzione Sanitaria per accertare l’attitudine professionale, senza la stesura di graduatorie di merito con punteggi né attese rigide. L’Azienda procederà all’esame delle domande a sportello già dal giorno successivo alla presentazione, consentendo la stipula immediata dei primi contratti per coprire le emergenze più acute, come quelle recentemente registrate nei reparti di Nefrologia e Dialisi.












