4 Settembre 2026
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Chirurgia Soverato, il reparto resta operativo ma Alecci avverte: “Non si può vivere di emergenze”

Il consigliere regionale accoglie positivamente la continuità del servizio ma chiede interventi strutturali sulla carenza di personale sanitario

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Il reparto di Chirurgia dell’ospedale di Soverato continuerà a garantire la propria operatività. Una notizia accolta positivamente dal consigliere regionale Alecci, che però invita a non considerare superata la criticità legata alla carenza di personale sanitario.

Secondo Alecci, infatti, il problema non può essere affrontato ogni volta attraverso interventi dettati dall’emergenza. La necessità di garantire la continuità del servizio, spiega, non dovrebbe tradursi in un ulteriore carico di lavoro per medici e infermieri, già impegnati quotidianamente in condizioni complesse.

Il nodo della carenza di personale

Per il consigliere regionale è necessario intervenire prima che le difficoltà organizzative arrivino a mettere a rischio la funzionalità dei reparti. Straordinari, prestazioni aggiuntive e rapporti libero-professionali possono rappresentare strumenti utili per affrontare una situazione contingente, ma non possono diventare il meccanismo ordinario attraverso cui mantenere in piedi i servizi sanitari. “Non possiamo continuare a gestire la sanità inseguendo le emergenze”, sottolinea Alecci, evidenziando la necessità di una programmazione strutturale.

In attesa delle assunzioni a tempo indeterminato, la proposta è quella di verificare immediatamente la possibilità di ricorrere alle graduatorie già vigenti per il conferimento di incarichi a tempo determinato.

L’esempio dell’Asp di Vibo Valentia

Alecci richiama quanto già avvenuto in altre realtà calabresi. L’Asp di Vibo Valentia, ricorda il consigliere, ha attivato una procedura straordinaria per l’assunzione a tempo determinato di 70 infermieri. Anche altre aziende sanitarie regionali avrebbero fatto ricorso a strumenti analoghi per fronteggiare le carenze di organico.

Da qui la richiesta di verificare concretamente quanti professionisti siano ancora disponibili e se le graduatorie pubbliche esistenti possano essere utilizzate anche per le esigenze dell’Asp di Catanzaro e, in particolare, dell’ospedale di Soverato.

Il ragionamento posto da Alecci è diretto: se esistono procedure già disponibili e professionisti che possono essere impiegati, non sarebbe necessario attendere che una criticità arrivi fino al punto di determinare la sospensione delle attività o la chiusura di un reparto.

“Serve programmazione, non una continua rincorsa alle emergenze”

La questione, per il consigliere regionale, va quindi affrontata sul piano della programmazione. Il mantenimento dell’operatività della Chirurgia di Soverato rappresenta un risultato positivo, ma non può essere considerato la soluzione definitiva a una problematica che, secondo Alecci, era già nota. “Serve programmazione, non una continua rincorsa alle emergenze”, ribadisce, annunciando che continuerà a monitorare la situazione e a proporre interventi per affrontare le criticità del sistema sanitario.

L’obiettivo indicato è garantire personale, continuità assistenziale e sicurezza per i cittadini, evitando che le difficoltà del reparto possano ripresentarsi nelle prossime settimane.

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