14 Settembre 2026
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Cosenza, inaugurata la Cardiochirurgia all’Annunziata: intesa tra Ospedale e eccellenze UniCal

Il nuovo blocco cardio-toraco-vascolare è già operativo e ha effettuato le prime operazioni. L'obiettivo è frenare la mobilità passiva e attivare una Scuola di specializzazione per formare i medici del futuro

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Un traguardo atteso da vent’anni che segna una svolta strutturale per l’assistenza sanitaria e la formazione medica in Calabria. È stata inaugurata ufficialmente all’Ospedale “Annunziata” di Cosenza la nuova Cardiochirurgia, frutto della profonda sinergia strategica tra l’Azienda Ospedaliera bruzia e l’Università della Calabria. Il reparto, pienamente operativo all’interno del nuovo blocco cardio-toraco-vascolare, ha già all’attivo i primi tre interventi chirurgici complessi eseguiti con successo: la sostituzione di una valvola aortica unicuspide, un triplice bypass aortocoronarico e una procedura combinata su aorta ascendente, valvola aortica e bypass.

La cattedra di Chirurgia cardiaca dell’UniCal e la direzione della struttura sono state affidate al professor Luca Paolo Weltert, specialista di caratura internazionale con un attivo di circa 3.000 interventi (1.300 da primo operatore), oltre 110 pubblicazioni scientifiche e due brevetti internazionali per dispositivi di supporto ventricolare d’emergenza. Weltert affianca nel dipartimento il professor Daniele Maselli, ingaggiato dall’ateneo di Rende come docente straordinario, unitamente a un’équipe multidisciplinare d’eccellenza che vede protagonisti Matteo Orrico (Chirurgia Vascolare ed Endovascolare) e Franca Melfi (Chirurgia Toracica e Direttrice del Dipartimento).

L’intesa accademica per la scuola di specializzazione

L’attivazione della struttura rappresenta il primo tassello per la creazione di una filiera clinico-scientifica autonoma nel territorio, con lo sguardo rivolto alla crescita delle nuove leve della medicina regionale.

“Oggi non stiamo semplicemente celebrando l’apertura di un nuovo reparto all’avanguardia, che colma un vuoto avvertito da troppo tempo dalla nostra comunità, ma stiamo gettando le basi per una scuola medica capace di unire l’eccellenza della ricerca universitaria all’assistenza territoriale di altissimo livello” ha dichiarato il Rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco. “L’UniCal, la Regione Calabria e l’Azienda Ospedaliera lavorano in profonda sinergia per far crescere il capitale umano, investendo prima di tutto sulla qualità delle persone. Abbiamo puntato su docenti giovani, brillanti e di comprovata esperienza clinica e scientifica. Il nostro orizzonte strategico guarda al futuro: grazie al contributo dei professori Maselli e Weltert, l’obiettivo è arrivare presto all’apertura di una Scuola di specializzazione dedicata, capace di formare i futuri cardiochirurghi calabresi affinché possano finalmente crescere e operare nella loro terra, invertendo la rotta dell’emigrazione sanitaria”.

La risposta all’emigrazione sanitaria e il lavoro di squadra

Dotata di 16 posti letto dedicati e tre moderne sale operatorie integrate, la struttura punta a ridurre drasticamente i viaggi della speranza verso gli ospedali del Centro-Nord per le patologie tempo-dipendenti.

“L’apertura della Cardiochirurgia all’Ospedale Annunziata è un risultato atteso da circa vent’anni dalla popolazione e che oggi, finalmente, diventa realtà” ha evidenziato il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera, Vitaliano De Salazar. “Non inauguriamo soltanto un nuovo reparto, ma una struttura destinata a cambiare concretamente la capacità di risposta del nostro sistema sanitario alle patologie cardiovascolari più complesse. Quello di oggi è un traguardo che ha richiesto visione, programmazione e un grande lavoro di squadra. L’Azienda Ospedaliera ha investito nella realizzazione di un moderno blocco cardio-toraco-vascolare e nella costruzione di un percorso assistenziale capace di mettere in rete competenze e professionalità diverse. Le prime tre operazioni eseguite nei giorni scorsi rappresentano la conferma più concreta che oggi questo progetto è pienamente operativo”.

“La Cardiochirurgia – ha aggiunto De Salazar – nasce, dunque, con una responsabilità importante: offrire ai cittadini cure di alta specialità senza costringerli a lasciare il proprio territorio. Ma nasce anche con una prospettiva ancora più ambiziosa, quella di costruire insieme all’Università della Calabria un polo di eccellenza clinica, scientifica e formativa, capace di attrarre professionalità, formare nuovi specialisti e contribuire a ridurre la mobilità sanitaria”.

Una visione d’insieme confermata dal neo primario: “Questa Cardiochirurgia – ha sottolineato Weltert – nasce con una chiara vocazione all’eccellenza e con un profondo spirito di servizio verso un territorio che attendeva da tempo cure avanzate per le patologie cardiache tempo-dipendenti. Questo traguardo, però, è il frutto di uno sforzo congiunto e di un rigoroso lavoro di squadra: una stretta collaborazione trasversale che coinvolge tutto il dipartimento chirurgico cardio-toraco-vascolare, la direzione, i laboratori, la radiologia e la cardiologia clinica. Solo unendo le forze, e valorizzando le diverse professionalità, possiamo dare una risposta concreta ai bisogni dei pazienti”.

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