30 Settembre 2026
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Emodinamica a Vibo Valentia, l’Asp accelera: il nuovo laboratorio prende forma

Il progetto per il presidio ospedaliero Jazzolino entra in una nuova fase. La delibera 588/CS/2026 formalizza il percorso per opere, impianti, apparecchiature e organizzazione del futuro servizio

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Il progetto per portare un Laboratorio di Emodinamica all’ospedale di Vibo Valentia compie un altro passo avanti. L’Azienda sanitaria provinciale sta lavorando alla realizzazione di una struttura destinata a rafforzare la risposta del presidio alle patologie cardiovascolari e a ridurre la necessità di trasferimenti verso gli ospedali di Catanzaro.

A seguire il percorso è la Direzione dell’ASP, guidata dal commissario straordinario Angelo Vittorio Sestito, in coordinamento con il direttore sanitario, le strutture aziendali interessate e il personale coinvolto nel progetto.

L’obiettivo indicato dall’Azienda è quello di costruire un servizio ordinario, stabile e adeguatamente strutturato, attraverso un intervento che comprende non soltanto gli spazi destinati al laboratorio, ma anche impianti, tecnologie, apparecchiature e organizzazione sanitaria.

Il 95 per cento dei casi gestibile a Vibo

Uno degli elementi centrali del progetto riguarda la possibilità di trattare direttamente al P.O. Jazzolino circa il 95 per cento delle casistiche gestibili entro le 72 ore, evitando il trasferimento dei pazienti verso le strutture ospedaliere di Catanzaro.

Il restante 5 per cento, costituito dai casi di emergenza che richiedono attualmente il ricorso alle strutture HUB, rimarrebbe invece inizialmente affidato ai centri di riferimento. L’esperienza maturata attraverso l’attività del nuovo laboratorio dovrebbe consentire, nella programmazione del futuro ospedale, di sviluppare progressivamente anche la capacità di affrontare queste situazioni, mantenendo gli standard di sicurezza e appropriatezza indicati nel progetto.

La delibera che formalizza il percorso

Il passaggio amministrativo più recente è rappresentato dalla delibera n. 588/CS/2026, con cui l’ASP di Vibo Valentia ha preso atto della necessità di procedere alla realizzazione e all’attivazione del Laboratorio di Emodinamica.

Il provvedimento comprende l’insieme degli interventi necessari alla futura operatività della struttura: dalle opere edilizie e impiantistiche alle apparecchiature elettromedicali, fino alle dotazioni tecnologiche indispensabili per il funzionamento del servizio.

La delibera rappresenta quindi un passaggio all’interno di un iter più ampio, che dovrà ancora affrontare le successive fasi di progettazione, verifica e realizzazione.

L’ipotesi dei locali al piano terra

Per la futura collocazione del laboratorio sono stati individuati, in via preliminare, alcuni locali al piano terra del presidio ospedaliero, in prossimità dell’Unità operativa di Ortopedia. Si tratta di spazi già destinati in passato a ex sala operatoria.

La loro effettiva utilizzabilità dovrà tuttavia essere verificata attraverso le successive valutazioni tecniche, sanitarie, impiantistiche e autorizzative. L’individuazione dei locali, infatti, non equivale ancora alla loro definitiva destinazione al servizio.

Un elemento particolarmente delicato riguarda inoltre gli interventi di adeguamento sismico già programmati per l’area. Le opere necessarie alla realizzazione dell’Emodinamica dovranno essere coordinate con questi interventi, così da evitare sovrapposizioni e garantire coerenza tra progettazione strutturale, impiantistica e sanitaria.

La partita delle apparecchiature

Accanto alla progettazione degli spazi, l’ASP sta procedendo alla definizione delle apparecchiature elettromedicali e delle dotazioni tecnologiche necessarie per rendere operativo il laboratorio.

La componente tecnologica rappresenta infatti una parte essenziale del progetto, insieme alle opere strutturali e impiantistiche e alla definizione dell’assetto organizzativo necessario per assicurare il funzionamento del servizio.

Un progetto ancora articolato in più fasi

L’attivazione dell’Emodinamica viene inserita dall’ASP nel più ampio percorso di rafforzamento dell’offerta sanitaria del territorio vibonese. Il progetto punta a consolidare la capacità dell’ospedale di rispondere alle esigenze legate alle patologie cardiovascolari, riducendo per una parte significativa dei pazienti la necessità di rivolgersi a strutture fuori provincia.

La delibera 588/CS/2026 segna dunque un ulteriore passaggio amministrativo e progettuale. Restano da completare le fasi relative alla verifica dell’area individuata, all’adeguamento sismico, alla progettazione delle opere, alla dotazione tecnologica e all’organizzazione del futuro servizio.

L’ASP di Vibo Valentia conferma intanto l’attenzione sul progetto e il proseguimento delle attività necessarie alla realizzazione del Laboratorio di Emodinamica, in attesa dei successivi passaggi tecnici e amministrativi che dovranno accompagnarne l’effettiva attivazione.

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