Una giornata dal forte valore simbolico per la comunità sanitaria reggina quella vissuta nella sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria, dove si è svolta la cerimonia del Giuramento di Ippocrate dei nuovi iscritti e la consegna delle borse di studio “Roberto Stella”, istituite per valorizzare il merito dei giovani professionisti. Nel corso dell’iniziativa sono state assegnate due borse di studio da mille euro ciascuna destinate agli iscritti all’Albo dei Medici Chirurghi e una borsa di studio da mille euro riservata agli iscritti all’Albo degli Odontoiatri. Il riconoscimento è stato attribuito ai laureati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, regolarmente iscritti per la prima volta agli albi professionali della provincia di Reggio Calabria.
Alla cerimonia presenti Morrone e Princi
Alla cerimonia hanno preso parte anche l’arcivescovo monsignor Fortunato Morrone e l’europarlamentare Giusy Princi, che hanno voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni civili e religiose ai giovani professionisti chiamati a svolgere una delle professioni più delicate e importanti per la società. Sono stati 73 i nuovi medici che hanno pronunciato il Giuramento di Ippocrate, ricevendo il tesserino professionale, il Codice Deontologico e la pergamena simbolo dell’ingresso ufficiale nella comunità ordinistica.
Veneziano: “Serve la Facoltà di Medicina a Reggio Calabria”
Il presidente Pasquale Veneziano ha rimarcato il significato etico della cerimonia: “Oggi questi giovani iniziano realmente la loro attività professionale e assumono un impegno nei confronti dei pazienti, mettendoli al centro della loro missione e rispettando le regole della professione. Ogni anno, nella nostra provincia, si iscrivono all’Ordine tra i 120 e i 140 medici. Con il Premio Stella ci siamo accorti che almeno una trentina di loro consegue la laurea con il massimo dei voti e la lode: sono ragazzi preparatissimi. La domanda che dobbiamo porci è: che fine fanno questi giovani? Dobbiamo creare le condizioni affinché possano costruire qui il loro futuro professionale. Per evitare questa migrazione, sarebbe opportuno far sì che venga istituita a Reggio Calabria la Facoltà di Medicina presso l’Università Mediterranea. È un argomento di cui in passato si è parlato tanto, senza però arrivare a una conclusione. Questo consentirebbe ai giovani di laurearsi a Reggio e, successivamente, di specializzarsi, evitando così che siano costretti a trasferirsi fuori per gli studi e che, per motivi personali e professionali, finiscano poi per non rientrare più nel nostro territorio”.
Porcino: “Il Giuramento è il momento più importante”
Il tesoriere dell’Ordine, Bruno Porcino, ha sottolineato il valore della giornata: “Il Giuramento di Ippocrate è probabilmente l’evento più importante del calendario ordinistico. Oggi consegniamo ai ragazzi il tesserino, il Codice deontologico e la pergamena, ma soprattutto affidiamo loro un impegno verso i pazienti. L’ingresso nell’Ordine rappresenta il punto di partenza di un percorso professionale fondato su regole, responsabilità e valori”. Il dottor Porcino ha inoltre evidenziato la solidità economica dell’ente: “Da tesoriere posso dire con soddisfazione che i conti dell’Ordine sono positivi. Abbiamo un bilancio in attivo, frutto del lavoro di squadra del Consiglio direttivo.
Quest’anno abbiamo anche ridotto di 112 euro la quota per gli iscritti con meno di 30 anni e per i colleghi ultraottantenni: un risultato importante a sostegno delle nuove generazioni e dei professionisti più anziani”.
Tescione: “La Calabria può diventare attrattiva”
Sulla stessa linea il segretario Marco Tescione, che ha definito la giornata “la più importante dell’anno per l’Ordine, perché rappresenta il momento dell’accoglienza dei nuovi iscritti”. “In un periodo in cui si parla di sanità quasi esclusivamente per evidenziarne le criticità – ha affermato – è significativo registrare un numero di nuove iscrizioni perfettamente in linea con gli anni precedenti.
Nel 2025 siamo già a circa 135 nuovi medici iscritti, più della metà dei quali ha partecipato oggi alla cerimonia. È un segnale importante che testimonia il valore attribuito dai giovani all’appartenenza all’Ordine”.
Il dottor Tescione ha poi lanciato un messaggio di fiducia sul futuro della sanità calabrese: “Vogliamo presentare la Calabria come una regione attrattiva anche dal punto di vista professionale. Il trend è cambiato: assistiamo a nuove assunzioni, allo sviluppo delle strutture sanitarie e a un importante ricambio generazionale negli ospedali. È il momento dei giovani e di dare un’ulteriore spinta al nostro sistema sanitario”.
Nociti: “Questi giovani saranno la classe dirigente sanitaria”
Anche il vicepresidente Vincenzo Nociti ha espresso soddisfazione per l’elevato numero di nuovi iscritti: “Superare i cento nuovi medici iscritti rappresenta un risultato importante. Questi ragazzi saranno la classe dirigente sanitaria di domani. L’Ordine vuole accompagnarli durante tutto il loro percorso professionale, essere un punto di riferimento, la casa dei medici, un luogo dove trovare sempre sostegno, ascolto e tutela”.
Il dottor Nociti ha concluso con un messaggio di incoraggiamento rivolto ai neo iscritti: “Siamo orgogliosi di questi giovani, preparati, dinamici e motivati. Ci auguriamo che possano trovare gli sbocchi professionali che meritano e noi continueremo a lavorare affinché ciò avvenga, migliorando sempre di più il sistema sanitario del nostro territorio”.
Una nuova generazione di medici per la Calabria
Tra il riconoscimento del merito attraverso le borse di studio “Roberto Stella” e il solenne Giuramento di Ippocrate, la cerimonia ha rappresentato un momento simbolico di passaggio per una nuova generazione di medici e odontoiatri chiamati a coniugare competenza scientifica, etica professionale e servizio alla comunità.









