La sanità di prossimità nella provincia di Cosenza cambia volto e si prepara a una svolta strutturale destinata a ridefinire l’accesso alle cure per migliaia di cittadini. Prende forma la nuova rete assistenziale territoriale ideata per rafforzare la presenza dei servizi sul territorio e rendere più integrata, rapida e capillare la presa in carico dei pazienti.
L’evento di presentazione e il nuovo modello assistenziale
Tutti i dettagli della riorganizzazione saranno svelati giovedì 10 settembre, all’interno della Conference Hall “Pierluigi Nervi” della Scuola Misasi di Cosenza, nel corso del convegno intitolato “La Casa e l’Ospedale di Comunità: il nuovo modello della sanità territoriale tra integrazione, prossimità e presa in carico della persona”.
Durante l’assise, il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, Vitaliano De Salazar, presenterà alla stampa e alla comunità la realizzazione di un progetto ambizioso, che prevede l’attivazione di 9 Ospedali di Comunità e 26 Case della Salute distribuite sul territorio provinciale. Si tratta di presidi strategici nei quali le prestazioni sanitarie e sociosanitarie verranno erogate in maniera coordinata, ponendo al centro la continuità terapeutica e l’intercettazione precoce dei bisogni di salute per evitare il sovraffollamento e il ricorso improprio alle strutture ospedaliere hub.
L’attuazione del DM 77/2022 e la rete tra enti e professionisti
L’iniziativa segna la concreta applicazione del dettato normativo del DM 77/2022, ponendo le basi per una vera sanità di prossimità in grado di accompagnare il cittadino lungo l’intero percorso di cura. La sfida principale risiede nella capacità di mettere in rete e far collaborare sinergicamente i presidi ospedalieri, le strutture territoriali, i medici, i servizi sociali e i Comuni della provincia.












