Un milione e 200mila euro soltanto per i biglietti, quasi 1,3 milioni se al costo dei trasporti si aggiungono commissioni, canoni di gestione, Iva e contributo Anac. È il conto previsto dalla Regione Calabria per garantire gli spostamenti del personale medico cubano impiegato negli ospedali e nelle aziende del Servizio sanitario regionale fino alla fine del 2027. A riportare l’attenzione sulle cifre è un nuovo provvedimento del Dipartimento Salute e Servizi sanitari che ha disposto il pagamento di 85.582,52 euro per una serie di fatture presentate da Cisalpina Tours Spa, la società alla quale è stato affidato attraverso l’accordo quadro Consip il servizio di gestione delle trasferte e di acquisto della biglietteria nazionale e internazionale destinata ai camici bianchi arrivati da Cuba. La cifra appena liquidata è soltanto una parte di un affidamento molto più consistente. Nello stesso decreto dell’11 settembre viene infatti richiamato l’impegno complessivo assunto dalla Regione: 1.297.393,80 euro, Iva compresa, per coprire i costi dei trasporti e i corrispettivi previsti dal contratto.
Un milione e 200mila euro per la biglietteria
Il quadro economico è contenuto nel precedente decreto numero 18075 del 28 novembre 2025, l’atto con cui il Dipartimento Salute ha aderito all’accordo quadro Consip e affidato il servizio a Cisalpina Tours. La voce principale è di gran lunga quella relativa all’acquisto della biglietteria di trasporto internazionale e nazionale: 1.200.000 euro. A questa si aggiungono 72mila euro per la management fee del servizio gruppi, 7.200 euro per il canone di gestione, 90 euro per l’attivazione di un centro di costo, 17.443,80 euro di Iva sulle voci soggette all’imposta e 660 euro di contributo Anac. Il totale arriva così esattamente a 1.297.393,80 euro. Non si tratta, è bene precisarlo, di 1,3 milioni già materialmente spesi. È l’importo che la Regione ha impegnato per garantire il servizio lungo l’intero periodo previsto dagli accordi con la parte cubana. La spesa è stata distribuita su tre annualità: 130mila euro per il 2025, 583.696,90 euro per il 2026 e altri 583.696,90 euro per il 2027. Le somme vengono imputate al capitolo del Fondo sanitario regionale di parte corrente destinato alle spese di esercizio in materia sanitaria.
Perché la Regione paga gli spostamenti
È lo stesso decreto regionale a spiegare la ragione di questa organizzazione logistica. L’accordo tra la Regione Calabria e la Comercializadora de Servicios Médicos Cubanos è stato rinnovato fino al 31 dicembre 2027 e prevede il proseguimento del reclutamento temporaneo dei professionisti cubani. Gli atti regionali fanno riferimento a una disponibilità fino a un massimo di 497 medici, subordinata naturalmente alla disponibilità delle risorse umane. Nelle carte viene chiarito anche a cosa servono i servizi di trasporto. La Regione ritiene necessario assicurare in modo continuativo e programmato gli spostamenti nazionali e internazionali per consentire il turnover del personale, i rientri periodici per motivi di servizio o personali e la fruizione dei periodi di ferie previsti dal contratto.
Le nuove fatture: 85mila euro
Il decreto dell’11 settembre entra invece nel dettaglio delle fatture ora portate a pagamento. La più consistente è datata 30 giugno 2026 e ammonta a 76.614,01 euro per biglietteria. Nella stessa data risultano 3.141,92 euro di corrispettivi collegati ai titoli di viaggio e 244 euro per il canone di gestione di giugno. Per luglio figurano poi una fattura da 5.133,27 euro per biglietteria e una da 205,32 euro per i relativi corrispettivi. A queste si aggiunge il canone di luglio, fatturato l’11 agosto, per altri 244 euro. Totale: 85.582,52 euro. Il Dipartimento certifica che le prestazioni oggetto delle fatture sono state regolarmente eseguite, che i titoli di viaggio risultano emessi e che sussiste la necessaria copertura finanziaria. Il pagamento viene disposto nell’ambito dell’impegno di spesa assunto con il provvedimento del novembre 2025.
Il costo meno visibile dell’operazione cubana
L’arrivo dei medici cubani è diventato negli ultimi anni uno degli strumenti utilizzati dalla Calabria per fronteggiare la carenza di personale sanitario negli ospedali regionali. Accanto al costo del personale e all’organizzazione delle aziende sanitarie esiste però una voce meno evidente: quella necessaria a mantenere in funzione la complessa macchina degli spostamenti. Ed è proprio questo che raccontano i decreti regionali. Il plafond predisposto arriva a quasi 1,3 milioni di euro fino al 2027, dei quali 1,2 milioni destinati direttamente alla biglietteria nazionale e internazionale.












