22 Luglio 2026
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Un semplice esame del sangue potrebbe rivoluzionare la diagnosi precoce di 14 tipi di tumore

La biopsia liquida di routine anticiperebbe le diagnosi, riducendo del 45% i tumori metastatici e aumentando le possibilità di successo dei trattamenti negli stadi iniziali

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Un test ematico di routine basato sulla biopsia liquida potrebbe anticipare la diagnosi di quattordici tipi di tumore, consentendo ai pazienti di ricevere trattamenti in stadi più precoci, quando le possibilità di risposta sono più alte. La scoperta emerge da uno studio guidato da Jagpreet Chhatwal, del Massachusetts General Hospital e della Harvard Medical School, pubblicato su CANCER.

I ricercatori hanno utilizzato un modello di simulazione per valutare l’impatto dell’integrazione di un test multi-cancro annuale in aggiunta alle cure standard negli Stati Uniti. I risultati mostrano che l’uso del test sposterebbe le diagnosi verso stadi più precoci, aumentando le possibilità di successo dei trattamenti e migliorando la sopravvivenza.

Svolta nella prevenzione oncologica?

L’effetto più significativo riguarda la riduzione del 45% delle diagnosi di Stadio IV, metastatico, caratterizzato da tassi di sopravvivenza più bassi. Al contrario, aumenterebbero le diagnosi negli stadi I, II e III, attualmente difficilmente intercettati dagli screening di routine, che riguardano solo quattro tipi di cancro.

Le maggiori riduzioni assolute di tumori in stadio avanzato si osservano nei casi di polmone, colon-retto e pancreas. Secondo gli autori dello studio, i test multi-cancro ematici potrebbero rappresentare una svolta nella prevenzione oncologica, identificando i tumori prima della loro diffusione e migliorando significativamente le prospettive dei pazienti.

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