L’atleta cosentino Egor Tropeano entra ufficialmente nella storia dello sport internazionale con il riconoscimento del suo inserimento nel Guinness World Records per il record dell’ora a rana. L’impresa, compiuta il 19 febbraio scorso ad Antalya, in Turchia, città in cui il nuotatore risiede e si allena da diversi anni, ha necessitato di mesi di rigorose verifiche e controlli procedurali prima di ottenere l’omologazione definitiva. L’atleta, originario di Mendicino, è riuscito a percorrere la distanza di 4.245 metri in un’ora in una vasca all’aperto da 25 metri, spingendosi oltre i limiti tradizionali di una delle discipline più faticose delle discipline natatorie.
Una prestazione estrema tra ritmo di gara e condizioni ambientali
Ispirandosi al celebre Record dell’Ora del ciclismo, Tropeano ha voluto trasferire la medesima sfida di resistenza nel nuoto all’interno della specialità della rana, nota per l’elevata complessità tecnica e la maggiore resistenza idrodinamica. Per raggiungere il totale di 4.245 metri nei sessanta minuti prescritti, l’atleta ha mantenuto un’andatura costante di circa 1’25” ogni 100 metri, un ritmo che molti nuotatori di ottimo livello faticano a tenere persino a stile libero. Ad amplificare la portata del risultato sono state le severe condizioni climatiche della prova, svolta in una piscina scoperta con una temperatura dell’acqua oscillante tra i 18 e i 19 gradi. Elementi che lasciano all’atleta ampi margini per tentare in futuro un ulteriore miglioramento della prestazione all’interno di un impianto al coperto e con un piano di preparazione specifico.
Dalle acque gelide al nuovo traguardo della Riviera dei Cedri
Con questo riconoscimento, il già pluricampione mondiale assoluto di nuoto in acque gelide arricchisce un palmarès di rilievo internazionale, confermando l’eccellenza del movimento calabrese nel mondo. La preparazione per i prossimi appuntamenti proseguirà insieme alla moglie, la campionessa di nuoto in acque libere e gelide Bengisu Avci, con il supporto tecnico dei coach Fabio Barca e Jonathan Hernandez. Il prossimo obiettivo in calendario è fissato per il 13 settembre a Praia a Mare, in provincia di Cosenza, dove Tropeano tenterà la traversata in solitaria della Riviera dei Cedri dall’Isola di Dino all’Isola di Cirella, sulla distanza complessiva di 26 chilometri.











