La Pirossigeno non si ferma e, dopo il colpo Canal, ufficializza l’ingaggio di Felipe de Oliveira Tonidandel. Il centrale brasiliano, 36 anni, porterà in dote alla squadra la maglia numero cinque e un’esperienza quasi ventennale nel campionato italiano. In 17 anni trascorsi nel nostro Paese, Tonidandel ha costruito una carriera leggendaria, collezionando ben otto titoli nazionali: tre scudetti, due Coppe Italia e tre Supercoppe. Un palmarès monumentale che testimonia il valore assoluto di un giocatore abituato a vincere ai massimi livelli.
Dall’Ecocity Genzano al progetto bruzio
Il centrale approda in rossoblù seguendo lo stesso percorso di Mario Canal: entrambi hanno iniziato la stagione corrente tra le fila dell’Ecocity Genzano. Prima dell’approdo in Calabria, il percorso di Tonidandel nell’Olimpo del futsal ha toccato piazze storiche come Miracolo Piceno, Reggiana, Kaos e Gruppo Fassina. Tuttavia, è con l’Italservice Pesaro che il brasiliano ha vissuto il capitolo più glorioso, guidando la squadra con la fascia di capitano al braccio verso i traguardi più prestigiosi della sua vita professionale.
Le prime parole e l’impatto con la tifoseria
L’intesa tra la società e il giocatore è stata immediata, sancita dalla volontà comune di centrare l’obiettivo salvezza. Tonidandel ha già espresso il suo entusiasmo per la nuova avventura: “Ho subito raggiunto l’intesa con il direttore Bossio. Le partite che ho visto mi hanno impressionato. L’entusiasmo dei tifosi è travolgente, è stato uno degli aspetti che mi ha spinto a scegliere la Pirossigeno. Sono stato accolto benissimo dai compagni” ha dichiarato il neo acquisto.
Da giustiziere a pilastro della salvezza
Il destino incrocia nuovamente le strade di Tonidandel e dei Lupi, ma questa volta a maglie invertite. In passato, infatti, il brasiliano aveva colpito duramente la Pirossigeno da avversario firmando una tripletta. Ora, quel talento servirà per difendere i colori rossoblù e lottare per la permanenza nel massimo campionato di Serie A.












