30 Agosto 2026
30 Agosto 2026
spot_img

Serie A, la rivincita degli ex “calabresi”: Alvini sbanca Firenze, Aquilani vince con il sigillo di Berardi

Prima vittoria in Serie A per l’ex tecnico del Cosenza, capace di travolgere la Fiorentina nel giorno del centenario viola. L’ex Catanzaro supera il Torino grazie al gol decisivo del fuoriclasse calabrese

spot_img
spot_img

C’è un filo rossoblù e giallorosso che attraversa il sabato della Serie A. È quello che lega Massimiliano Alvini e Alberto Aquilani, passati rispettivamente dalle panchine di Cosenza e Catanzaro, e arriva fino a Domenico Berardi, il campione di Cariati che ha regalato al Sassuolo la prima vittoria stagionale.

Una giornata da ricordare per i due allenatori. Alvini ha conquistato il suo primo successo in assoluto nel massimo campionato, espugnando con il Frosinone il campo della Fiorentina. Aquilani, alla seconda presenza su una panchina di Serie A, ha invece superato il Torino grazie alla giocata decisiva del numero 10 neroverde.

Alvini rovina la festa della Fiorentina

Il risultato più clamoroso arriva dallo stadio Franchi. Il Frosinone travolge la Fiorentina per 3-0, trasformando in un incubo la partita con cui il club viola celebrava il proprio centenario. La squadra di Alvini colpisce al 26′ con Antonio Raimondo, raddoppia al 38′ con Gabriele Bracaglia e chiude definitivamente i conti nella ripresa, ancora con Raimondo al 68′. Una doppietta pesantissima, accompagnata da una prestazione coraggiosa e organizzata da parte della formazione neopromossa.

Per Alvini non si tratta soltanto della prima vittoria stagionale. È il primo successo della sua carriera da allenatore in Serie A. Nella precedente esperienza con la Cremonese non era riuscito a vincere nessuna delle 18 partite disputate prima dell’esonero. Il tecnico toscano si è rialzato dopo la tormentata esperienza vissuta sulla panchina del Cosenza, conclusa con la retrocessione dei rossoblù. A Frosinone ha ricostruito la propria carriera, conquistando immediatamente la promozione e trovando adesso quella vittoria nella massima serie inseguita per anni. “Il risultato è troppo pesante per la Fiorentina, che ha avuto diverse occasioni e ha colpito due pali. Noi, però, ce la siamo giocata con un’idea, attenzione e identità”, ha spiegato Alvini al termine dell’incontro.

Aquilani festeggia, Berardi entra e decide

Al Mapei Stadium arriva invece la prima vittoria in Serie A di Alberto Aquilani. Il suo Sassuolo supera il Torino per 2-1 al termine di una partita decisa dal talento di Domenico Berardi. I neroverdi passano in vantaggio al 32′ con una splendida conclusione dalla distanza di Cristian Volpato, servito da un colpo di tacco di Adzic. Il Torino pareggia nel recupero del primo tempo con Pietro Comuzzo, ma nella ripresa Aquilani decide di affidarsi al suo capitano.

Berardi entra al 72′ e impiega appena sei minuti per lasciare il segno. Al 78′ il calciatore nato a Cariati, in provincia di Cosenza, trova il gol del 2-1 e consegna al Sassuolo i primi tre punti del campionato. Per Berardi è la rete numero 131 in Serie A, un traguardo che lo conferma come il miglior marcatore italiano ancora in attività nel massimo campionato. Ma il gol ha anche un significato particolare per Aquilani, reduce dalla stagione sulla panchina del Catanzaro, con il quale aveva sfiorato la promozione prima di accettare la proposta del Sassuolo. Dopo la sconfitta all’esordio contro l’Atalanta, il tecnico romano ha ottenuto la prima vittoria della propria carriera in Serie A. A regalargliela è stato proprio un calabrese, uno dei calciatori più rappresentativi prodotti dalla regione negli ultimi decenni.

Il sabato degli allenatori passati dalla Calabria

Nella giornata che ha visto anche la Juventus battere il Parma per 2-0 e l’Udinese espugnare Monza per 3-2, le storie più suggestive portano dunque verso la Calabria. Alvini ha cancellato il ricordo della sua precedente esperienza in Serie A con un’impresa fragorosa nel giorno della festa viola. Aquilani ha cominciato a raccogliere i frutti del lavoro avviato a Sassuolo dopo l’anno trascorso a Catanzaro. Berardi, ancora una volta, ha ricordato che il talento non ha età: parte dalla panchina, entra, segna e decide. Tre protagonisti diversi, uniti da un legame con la regione. La prima vittoria in Serie A di Alvini e Aquilani porta anche un pezzo di Calabria.

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor