È cosa fatta, siamo alla apposizione della firma. Loredana Giannicola è la nuova dirigente generale dell’ufficio scolastico regionale della Calabria. La notizia giunge dalla Capitale, ed è una vittoria – se proprio si vuole leggere la nomina anche al lume della politica – della Lega, che ha pressato tantissimo in favore di una personalità specchiata e assolutamente non politicizzata.
La partita del merito
Fonti vicine al governo riferiscono di una battaglia per il merito e la competenza fatta dalla parlamentare Simona Loizzo, molto ascoltata – a differenza di altri suoi colleghi calabresi – dai ministeriali di area. Termina dunque la reggenza di Antonella Iunti, l’attuale dirigente. Un periodo, a dire il vero, non proprio esaltante, che sarà ricordato soprattutto per i tanti dimensionamenti scolastici operati con provvedimenti che hanno fatto a pezzi, in molti casi, identità scolastiche consolidate nella storia.
Le ferite del dimensionamento
Comunità divise, polemiche, malcontenti di vario genere, presidi a capo di istituti ipertrofici. Sia ben chiaro, l’ufficio scolastico regionale, in molte situazioni non poteva cambiare il corso imposto dalla legge e dal governo. Ora si apre la fase della cosentina Giannicola dalla quale ci si aspetta di più, tanto di più.








