Nuovo investimento nella sanità vibonese. Dopo l’inaugurazione della nuova Tac 256 slice, l’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia si prepara ad accogliere anche una nuova risonanza magnetica di ultima generazione. L’Asp di Vibo Valentia ha infatti ratificato l’aggiudicazione della gara per la fornitura e l’installazione dell’apparecchiatura, destinata a rafforzare il settore della diagnostica per immagini.
Gara da oltre 1,1 milioni di euro
L’intervento complessivo avrà un valore di 1.122.502 euro, Iva compresa, e comprende anche i lavori di adeguamento edilizio e impiantistico necessari per mettere in funzione il macchinario. La delibera è stata adottata dal commissario straordinario dell’Asp, Angelo Vittorio Sestito, che ha ufficializzato il via libera alla procedura avviata già nel settembre 2025. La gara è stata espletata tramite piattaforma telematica secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
L’Asp: nessun vizio nella procedura
Nel provvedimento viene affrontato anche un rilievo avanzato dal Collegio sindacale relativo alla competenza amministrativa dell’atto di aggiudicazione. L’Asp chiarisce però che non emergono irregolarità nella procedura né violazioni del Codice dei contratti pubblici, specificando che eventuali criticità riguarderebbero esclusivamente aspetti interni organizzativi e non la validità dell’affidamento. Per questo motivo l’Azienda sanitaria ha deciso di confermare integralmente l’esito della gara, ritenendo strategico accelerare il potenziamento tecnologico dell’ospedale.
Dopo la Tac 256 slice continua il piano di ammodernamento
La nuova risonanza magnetica rappresenta un ulteriore tassello del piano di rinnovamento dello Jazzolino. Solo pochi giorni fa era stata inaugurata la nuova Tac 256 slice, apparecchiatura da circa un milione e mezzo di euro presentata come una delle più avanzate in Calabria, capace di garantire esami più rapidi, immagini ad alta definizione e minore esposizione alle radiazioni.
Obiettivo: fare di Vibo un polo della diagnostica avanzata
I vertici sanitari avevano già annunciato nei mesi scorsi la volontà di trasformare l’ospedale di Vibo in un punto di riferimento regionale per la diagnostica avanzata. Anche il primario di Radiologia, Francesco Loria, aveva confermato la conclusione della gara per la nuova risonanza magnetica, spiegando che il presidio ospedaliero potrà presto contare su una dotazione tecnologica completamente rinnovata tra Tac, ecografi e risonanza di ultima generazione. Ora resta da completare la fase operativa: installazione della macchina, adeguamento dei locali e successiva messa in funzione del servizio.








