Altra battuta d’arresto per il Crotone che crolla sul campo dell’Altamura per 1 a 0. La rete di Curcio al secondo tempo ha deciso la partita. Nonostante gli sforzi di Maggio e il colpo di traversa di Gomez, i calabresi non sono riusciti a trovare il pareggio.
Nel finale, il portiere Merelli ha evitato il raddoppio dei padroni di casa, limitando i danni. Con questo risultato, il Crotone resta a quota 28 punti, dopo diverse giornate senza vittorie.
Longo: “Questo è il punto più basso, chiedo scusa”
In conferenza stampa, il tecnico Emilio Longo ha tracciato un bilancio critico della partita: “Abbiamo giocato sotto ritmo e sperperato quanto di buono fatto lunedì sera – ha ammesso –. C’è da prendersi responsabilità maggiori e, onestamente, qualche volta bisogna anche chiedere scusa per lo spettacolo che stiamo mostrando”.
Il mister ha definito la prestazione un vero e proprio punto critico: “Questo è il punto più basso. Continuiamo a scavare un fosso, aumentando la distanza tra quello che dovrebbe essere il sostegno degli altri e ciò che meritiamo sul campo. Le partite equilibrate le perdiamo, e questo è un cruccio che mi porto dietro da tempo”.
Tattica e scelte di formazione
Riguardo all’aspetto tecnico e tattico, Longo ha sottolineato: “Non credo che l’Altamura sia stata superiore in termini di organizzazione. Abbiamo perso duelli fondamentali sulle corsie esterne, siamo stati poco cinici e poco aggressivi. L’avversario si è sistemato bene, ma se avessimo avuto più determinazione avremmo potuto cambiare l’andamento della gara”.
Sul tema dell’impiego di alcuni giocatori, Longo ha spiegato: “Mario non è ancora pronto fisicamente e tatticamente per determinati ruoli; ci vuole tempo prima di affidargli compiti che richiedono continuità per 90 minuti. La gestione degli attaccanti e le posizioni in campo necessitano ancora di alcuni aggiustamenti”.
Disciplina e responsabilità
Sull’episodio del cartellino, il tecnico ha chiarito: “Nel primo tempo c’era un secondo giallo, ma ero fuori protocollo nel segnalarlo, quindi ho restituito il cartellino al team manager”.
In chiusura, Longo ha voluto assumersi ogni responsabilità: “Sono il primo responsabile di quanto accaduto stasera. Dobbiamo solo chiedere scusa e lavorare per ritrovare equilibrio, garra e concretezza“.








