26 Giugno 2026
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Caso Tari-Palazzetto a Vibo, Soriano replica a Callipo: “Nessun privilegio, ma solo un dialogo aperto”

L’assessore allo Sport frena sulle polemiche: "Puntiamo a definire l’effettivo utilizzo degli spazi. Evitiamo ricostruzioni parziali su un dossier complesso"

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La gestione dei tributi locali per l’impiantistica sportiva accende il dibattito politico e amministrativo a Vibo Valentia. Al centro della contesa c’è il Palazzetto dello Sport in concessione alla Volley Tonno Callipo e le recenti dichiarazioni del presidente Pippo Callipo, che hanno sollevato dubbi sulla gestione della Tari. A stretto giro è arrivata la replica di Stefano Soriano, assessore allo Sport, intenzionato a riportare la discussione su binari di pragmatismo istituzionale.

Il nodo delle verifiche tecniche

Il punto di frizione riguarda il calcolo della tassa sui rifiuti, che secondo la società sportiva dovrebbe essere parametrato solo all’uso effettivo degli spazi. Soriano conferma che il dialogo è in corso, ma sottolinea i vincoli di un ente pubblico. “L’applicazione della Tari limitatamente all’effettivo utilizzo di una parte degli impianti richiede verifiche puntuali e documentate – spiega l’assessore – Un ente pubblico non può derogare agli obblighi che garantiscono equità e legalità per tutti i cittadini. Le amministrazioni soggiacciono a regole diverse rispetto alle società private, siano esse sportive o di altra natura”.

La volontà politica e l’iter amministrativo

Nonostante le tensioni mediatiche, Palazzo Luigi Razza sembra voler evitare lo scontro frontale, puntando a una risoluzione tecnica che non crei precedenti pericolosi o disparità di trattamento. “Non è nostro interesse aprire una disputa pubblica su chi abbia ragione. La volontà politica è chiara: verificare la possibilità di un epilogo positivo per tutte le parti in causa. Gli uffici stanno lavorando alacremente per concludere l’iter, evitando soluzioni affrettate che potrebbero compromettere la correttezza gestionale”, evidenzia ancora Soriano.

Il richiamo alla responsabilità

L’assessore Soriano conclude con un invito alla prudenza comunicativa, rivendicando la complessità del dossier e la necessità di una visione d’insieme che non privilegi i grandi attori a discapito del comune cittadino. “Siamo certi che in futuro vi sarà una maggiore sensibilità nell’affrontare una situazione assai complessa, senza procedere con ricostruzioni parziali. È fondamentale evitare l’errata considerazione che una società sportiva, per quanto importante, possa essere trattata in modo diverso dai privati cittadini”, conclude l’assessore.

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