Tensione a Cosenza dove un uomo, probabilmente di origine africana, è ricercato dalle forze dell’ordine dopo aver aggredito brutalmente due donne in pieno giorno, allontanandosi poi indisturbato. I due episodi, avvenuti a breve distanza temporale l’uno dall’altro, hanno trasformato una normale mattinata di commissioni in un incubo di violenza.
L’agguato al terminal degli autobus
Il primo episodio si è consumato in piazza delle Province, presso il terminal degli autobus. La vittima, una donna residente a Vadue, stava raggiungendo la fermata con le buste della spesa quando l’aggressore l’ha sorpresa colpendola con un violentissimo pugno al volto. La forza dell’impatto l’ha scaraventata al suolo. Secondo le testimonianze, l’uomo sarebbe rimasto a fissarla per qualche istante prima di riprendere il cammino con inquietante naturalezza.
Nonostante il pronto intervento dei passanti, che hanno prestato i primi soccorsi, nessuno ha allertato tempestivamente le autorità sul posto. La donna, che ha riportato una grave tumefazione al volto, l’escoriazione di un ginocchio e la frattura di un braccio, si trova ora ricoverata in ospedale per ulteriori accertamenti.
Terrore in via Caloprese
Poco dopo, l’aggressore ha colpito ancora in via Caloprese, nei pressi della sede Inps. La dinamica è stata quasi identica: la vittima, appena uscita da un negozio di casalinghi, non ha avuto nemmeno il tempo di accorgersi della minaccia. Il giovane – descritto come un trentenne alto e di corporatura robusta – le ha sferrato un pugno in pieno viso, causandole ferite devastanti prima di sparire nuovamente nel nulla.
Le forze dell’ordine sono ora al lavoro per ricostruire il percorso dell’uomo e assicuralo alla giustizia, mentre tra i cittadini cresce lo sconcerto per una violenza tanto improvvisa quanto priva di logica.









