È una mattinata drammatica quella che sta vivendo la fascia ionica cosentina, con il territorio di Crosia tra i più colpiti dall’ondata di maltempo che sta mettendo in ginocchio intere comunità. Dalle prime ore di oggi, le fiumare Trionto e Fiumarella hanno superato gli argini, riversando acqua e fango nelle strade e nelle abitazioni. Gli allagamenti sono diffusi e in molti punti la viabilità è completamente compromessa, rendendo difficili anche le operazioni di soccorso. La situazione è in continua evoluzione e il livello dell’acqua, in alcune zone, continua a salire, aumentando i rischi per la popolazione.
Fiumi in piena, evacuazioni immediate
Il Comune di Crosia ha disposto l’evacuazione immediata e precauzionale di tutte le abitazioni situate in prossimità di fiumi, torrenti e corsi d’acqua del territorio comunale, per prevenire rischi maggiori. Le fiumare Trionto e Fiumarella hanno superato gli argini, provocando diffusi allagamenti e difficoltà alla viabilità.
Frana nel centro storico: evacuate circa 80 persone
Nel centro storico di Crosia si è verificata anche una frana nei pressi delle case popolari. Lo smottamento ha reso necessaria l’evacuazione immediata e precauzionale di circa 80 persone, costrette a lasciare le proprie abitazioni per motivi di sicurezza.
Ma il provvedimento più drastico è arrivato direttamente dal Comune, che ha disposto l’evacuazione di tutte le case situate in prossimità di fiumi, torrenti e corsi d’acqua su tutto il territorio comunale, nel tentativo di prevenire conseguenze ancora più gravi.

Persone bloccate in auto e nelle abitazioni
I Vigili del fuoco sono impegnati senza sosta in operazioni di soccorso a persone rimaste intrappolate nelle proprie abitazioni o all’interno delle auto, sorprese dall’improvviso innalzamento del livello dell’acqua. Interventi complessi, spesso effettuati in condizioni difficili, con squadre costrette a operare in scenari in continuo peggioramento. La priorità resta quella di mettere in sicurezza le persone, soprattutto nelle aree più esposte e a rischio.

Oltre 100 interventi e rinforzi da Crotone
L’emergenza riguarda un’area molto più ampia della sola Crosia. Le criticità maggiori si registrano anche nei territori di Corigliano Rossano, Mirto, Calopezzati, Pietrapaola e Mandatoriccio, dove si segnalano allagamenti, smottamenti e gravi disagi alla circolazione. Il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Cosenza ha già oltre 100 interventi in coda e, per far fronte alla situazione, ha disposto il raddoppio dei turni operativi del personale. Sul posto stanno operando anche squadre provenienti dal Comando di Crotone, mentre è stato richiesto l’invio del Modulo di Contrasto al Rischio Acquatico (Mo.C.R.A.B.) della Direzione regionale dei Vigili del fuoco della Calabria.
Emergenza in corso: ogni minuto è decisivo
La macchina dei soccorsi è pienamente attiva e lavora senza sosta per fronteggiare un’emergenza che, ora dopo ora, assume contorni sempre più preoccupanti. Le operazioni sono tuttora in corso e, mentre si contano i danni, resta alta l’attenzione su un territorio fragile, messo ancora una volta a dura prova dal maltempo. Ogni minuto è decisivo per salvare vite e limitare le conseguenze di una giornata che il Cosentino difficilmente dimenticherà.
Mobilitazione straordinaria
Per far fronte all’elevato numero di interventi – oltre 100 richieste in coda – il Comando di Cosenza ha disposto il raddoppio dei turni operativi.
Squadre ordinarie provenienti da Crotone sono già sul posto, mentre è stato richiesto l’arrivo del Modulo di Contrasto al Rischio Acquatico (Mo.C.R.A.B.) della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Calabria per supportare le operazioni. I vigili del fuoco sono mobilitati senza sosta, ogni minuto è fondamentale.














