Il finale di stagione nel Girone C si sta trasformando in un’autentica battaglia di nervi e matematica. Dopo lo scivolone di Picerno che aveva fatto temere il peggio, il Cosenza ha rialzato la testa superando il Trapani e scavalcando nuovamente la Casertana. Ora l’obiettivo è ambizioso: agganciare la seconda posizione, attualmente occupata dal Catania. Chiudere alle spalle del Benevento non è solo una questione di prestigio, ma garantirebbe un vantaggio strategico enorme, permettendo di saltare i turni preliminari e debuttare direttamente nella fase nazionale il 17 maggio. Una prospettiva che, se da un lato riduce il numero di gare, dall’altro impone una gestione oculata di un mese senza partite ufficiali.
La matematica del secondo posto e la trappola della classifica avulsa
Per i rossoblù, l’ultima giornata contro la Cavese rappresenta un bivio fondamentale. Il Cosenza può teoricamente oscillare tra il secondo e il quinto posto, ma il successo a Cava de’ Tirreni è la condizione necessaria per modificare le gerarchie. Per agguantare la piazza d’onore, Buscè deve sperare in una sconfitta del Catania contro l’Atalanta U23 e in un mancato successo della Salernitana a Foggia. In questo scenario, il Cosenza sarebbe secondo grazie alla differenza reti favorevole negli scontri diretti con gli etnei. Tuttavia, un arrivo a tre a pari punti (69) penalizzerebbe i silani, che scivolerebbero al quarto posto a causa della classifica avulsa, lasciando il podio alle rivali.
Le scelte di Buscè e il caso D’Orazio
In questo clima di alta tensione, Buscè punta tutto sulla compattezza del gruppo, convinto che l’unione d’intenti possa spingere i Lupi molto lontano nei playoff. Il tecnico ha voluto anche fare chiarezza su alcune frizioni interne, giustificando l’esclusione di D’Orazio dai convocati come una precisa decisione strategica. “Si è trattata di una scelta tecnica”, ha ribadito l’allenatore, sottolineando la volontà di mantenere lo spogliatoio sereno e privo di malumori in un momento in cui la stabilità emotiva conta quanto la condizione fisica. Sabato a pranzo la squadra dovrà dimostrare sul campo di aver recepito il messaggio, puntando a migliorare il bilancio negli scontri diretti che, al momento, la vede in svantaggio nei confronti della Salernitana di Cosmi.






