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27 Maggio 2026
27 Maggio 2026
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Reggina, ore decisive per la cessione: Rizzetta stringe i tempi con un’ultima offerta. Ballarino pende tempo

Il gruppo italo-americano fissa l'ultimatum a fine settimana per rilevare il club. Sul tavolo un'operazione da un milione di euro, con Fracchiolla e Maiolo già pronti a guidare il nuovo corso sportivo.

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La trattativa per il passaggio di proprietà della Reggina è entrata ufficialmente nella sua fase caldissima. Il gruppo guidato da Matt Rizzetta, già noto nel panorama calcistico italiano per la gestione del Campobasso, è intenzionato a rilevare le quote del club, ma il dialogo con l’attuale patron amaranto, Antonino Ballarino, si sta consumando in un clima di serrata diplomazia, protetto da un rigido patto di riservatezza. Nelle ultime ore, l’operazione ha subito un’accelerazione decisiva dopo una prima fase di stallo: la proposta iniziale avanzata dagli investitori a stelle e strisce era stata infatti rifiutata da Ballarino, che aveva risposto con una controproposta di vendita giudicata a sua volta inaccettabile dagli americani.

La distanza tra le parti ruota attorno a una valutazione complessiva di circa un milione di euro. Per sbloccare l’impasse, i potenziali acquirenti hanno formulato un nuovo rilancio che si configura come un vero e proprio dentro o fuori. L’offerta, che rappresenta l’ultimo margine di trattativa secondo una classica logica del prendere o lasciare, ha una scadenza perentoria: gli investitori manterranno la proposta valida soltanto fino alla fine di questa settimana, dopodiché, in caso di un nuovo rifiuto della proprietà, usciranno definitivamente di scena.

Cannizzaro e la piazza: la richiesta di una proprietà solida

Mentre le diplomazie lavorano per raggiungere l’accordo finanziario, l’ambiente reggino vive ore di febbrile attesa. La piazza, che ha manifestato a più riprese la propria contestazione nei confronti dell’attuale gestione, auspica un passo indietro da parte di Ballarino per favorire il rilancio del calcio cittadino. In questo delicato contesto politico e sportivo, assume un ruolo centrale la figura del sindaco Ciccio Cannizzaro. Il primo cittadino, attraverso i suoi recenti interventi, ha tracciato una linea chiara sul futuro del club, ribadendo fermamente come la Reggina meriti una proprietà forte economicamente e capace di garantire investimenti strutturali e duraturi.

Il piano sportivo: Fracchiolla e Maiolo per l’assalto alla Serie B

Il progetto biennale di Matt Rizzetta si preannuncia ambizioso e punta a riportare la Reggina nel calcio professionistico, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere la Serie B entro due anni. La serietà e la credibilità del manager italo-americano trovano riscontro anche nelle prime mosse strategiche per l’area tecnica, già pianificate nel dettaglio. Per il ruolo di direttore sportivo è stato bloccato Domenico Fracchiolla, attuale ds della Reggiana in scadenza di contratto. Considerato dagli addetti ai lavori come un profilo di assoluta eccellenza per la categoria, Fracchiolla ha già manifestato grande entusiasmo per la piazza dello Stretto. Il suo eventuale arrivo a via “Delle Industrie”, dove andrebbe a sostituire Pippo Bonanno, garantirebbe l’allestimento di un organico di primissimo ordine, progettato per dominare il campionato di Serie D.

Accanto a lui, nel ruolo di club manager, verrebbe inserito il locrese Angelo Maiolo, dirigente che ha già condiviso con Fracchiolla la fortunata esperienza in Serie B sulla panchina del Lecco, completando così un ticket dirigenziale collaudato e pronto a insediarsi immediatamente in caso di fumata bianca.

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