Il Gruppo Sacal archivia il 2025 con risultati definiti “senza precedenti” e consolida il ruolo strategico del sistema aeroportuale calabrese nello sviluppo economico e nella mobilità regionale. L’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio della società che gestisce gli aeroporti di Lamezia Terme, Crotone e Reggio Calabria, chiuso con un utile pari a 5.460.199 euro.
Oltre 4,3 milioni di passeggeri negli aeroporti calabresi
Nel 2025 il sistema aeroportuale calabrese ha registrato oltre 4,3 milioni di passeggeri, facendo segnare una crescita del 21% rispetto al 2024, un dato nettamente superiore sia alla media nazionale (+5%) sia a quella europea (+4,4%).
A trainare il traffico resta l’aeroporto di Lamezia Terme, che chiude l’anno con 3.049.594 passeggeri, in aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Continua anche il percorso di crescita dello scalo di Crotone, che raggiunge quota 340.286 passeggeri (+25%).
Particolarmente significativo il risultato dell’aeroporto di Reggio Calabria, che sfiora il milione di transiti con 977.984 passeggeri e un incremento del 56,7%.
Secondo Sacal, a incidere sui numeri è stato “il potenziamento strategico dell’offerta dei collegamenti e il significativo miglioramento della connettività nazionale e internazionale”.
Franchini: “Risultati frutto di un autentico lavoro di squadra”
L’amministratore unico di Sacal Marco Franchini ha sottolineato come i risultati ottenuti siano il frutto di un lavoro strutturato sulla redditività e sul contenimento dei costi. “Questi risultati, tutt’altro che scontati, sono il frutto di un autentico lavoro di squadra, destinato a consolidarsi nel tempo anche attraverso scelte che hanno agito sul contenimento dei costi e sull’aumento della redditività”, ha dichiarato Franchini.
Project financing, parcheggi ed efficientamento energetico
Tra gli interventi evidenziati dalla società figura il project financing relativo ai parcheggi dell’aeroporto di Lamezia Terme, che secondo le stime produrrà “circa 30 milioni in più dei 52 previsti nel Piano economico finanziario nei prossimi vent’anni”, oltre a ulteriori investimenti privati per l’ampliamento delle aree di sosta e dei servizi di manutenzione.
Sul fronte energetico, Sacal punta invece sull’efficientamento dello scalo lametino attraverso un investimento da 13,5 milioni di euro, che consentirebbe un risparmio stimato di circa 4 milioni di euro in quindici anni, grazie alla riduzione dei consumi da fonti fossili e all’aumento dell’autoproduzione da fonti rinnovabili. Secondo la società, l’intervento permetterà anche di evitare l’immissione in atmosfera di circa 1.200 tonnellate annue di anidride carbonica.
Ebitda in crescita e investimenti per lo sviluppo
Sacal evidenzia inoltre il forte incremento dell’Ebitda, risultato positivo e pari al 28,15% del valore dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, contro il 14,71% registrato nel 2024, con un aumento dell’88,73% rispetto all’esercizio precedente. “Negli ultimi anni Sacal ha perseguito una strategia orientata all’ottimizzazione delle risorse finanziarie, al controllo rigoroso dei costi e a un profondo processo di ristrutturazione aziendale”, si legge nella nota diffusa dalla società.
Gli investimenti infrastrutturali previsti, conclude Sacal, rappresentano “un potente motore di sviluppo economico e occupazionale per l’intera regione”, con ricadute attese anche sul Pil calabrese e sull’occupazione.









