Vandalizzata la sede del circolo di Sinistra italiana “Giuditta Levato” a Catanzaro. “Probabilmente si è trattato di una bravata. Oppure di una provocazione politica fatta nel cuore della città, proprio alla vigilia dell’evento dedicato a Quirino Ledda”, dicono gli esponenti del partito. L’episodio sarebbe avvenuto nella notte prime dell’inaugurazione dell’aula studio e della biblioteca costruita grazie ai libri donati da Giuseppe Ledda. “Perché chi crede nella cultura – aggiungono da Sinistra italiana Catanzaro -, nella partecipazione e negli spazi aperti a tutte e tutti non si fa fermare da un gesto vigliacco. Risponderemo come sappiamo fare: con presenza, con idee, con comunità”.
Rifondazione Comunista vicina
Dal canto suo, il Partito della Rifondazione Comunista della Calabria stigmatizza l’episodio esprimendo “la propria solidarietà alle compagne e ai compagni del Circolo “Giuditta Levato” di Sinistra Italiana Catanzaro , la cui sede ha subito un vile atto vandalico. Un gesto che, andando a colpire una sede di partito, lede i principi democratici sui quali dovrebbe basarsi la nostra società”. Dice ancora Rifondazione Comunista: “Un episodio che si somma ai tanti altri che avvengono nel nostro Paese da ormai troppo tempo. Per questo condanniamo fermamente ogni forma di intolleranza e con determinazione ribadiamo, oggi come ieri, che è forte il bisogno di difendere i valori costituzionali, mostrando vicinanza attiva a tutti quei soggetti che si spendono per tenere aperti spazi di partecipazione e confronto”.









