Il conflitto in Ucraina registra la morte di un altro cittadino italiano. Si tratta di Alex Pineschi, un contractor che aveva scelto di prestare servizio nelle fila delle forze armate di Kiev. La notizia del decesso è stata comunicata dall’associazione di volontari Memorial, che ha espresso il proprio dolore per la scomparsa attraverso un breve messaggio: “Ll nostro amato fratello è morto sul campo di battaglia”.
Un profilo da esperto in teatri di guerra
Pineschi, che avrebbe raggiunto i 43 anni il prossimo 17 ottobre, non era nuovo alle zone di guerra. L’uomo, originario di La Spezia, vantava un curriculum operativo maturato in diversi scenari internazionali, avendo operato precedentemente in Siria e nel Kurdistan.
Secondo le informazioni raccolte, il contractor era legato alle forze armate ucraine da un regolare contratto e si ritiene che fosse inquadrato all’interno delle forze speciali dell’intelligence del ministero della Difesa di Kiev.
La ricostruzione della vicenda
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli circa le circostanze esatte del decesso. La figura di Pineschi, già nota per i suoi trascorsi come contractor, era spesso al centro dell’attenzione per la sua scelta di operare professionalmente in contesti ad alto rischio.
La sua scomparsa rappresenta l’ennesima conferma del coinvolgimento di volontari e professionisti stranieri nel conflitto ucraino, dove operano affiancando le truppe locali in ruoli di supporto e intelligence.









