Archiviata ufficialmente l’era di Alberto Aquilani, il Catanzaro entra nella fase cruciale della sua pianificazione sportiva. La giornata odierna è segnata dal tanto atteso incontro tra il presidente Floriano Noto e il direttore sportivo Ciro Polito, un faccia a faccia determinante per definire le strategie della prossima stagione. Dopo l’ufficializzazione di Nicola Bignotti nel ruolo di direttore generale, il sodalizio giallorosso è chiamato a risolvere il nodo della panchina, cercando una convergenza totale su budget e profili tecnici per evitare di disperdere l’eredità sportiva accumulata negli ultimi anni.
L’addio ad Aquilani e la ricerca del successore
Il club ha formalizzato la separazione da Aquilani con una nota ufficiale, che ha espresso riconoscenza per l’operato del tecnico e del suo staff, composto dal vice Agnelli, Tafani, Falcone e Rubichini. Il Catanzaro ha voluto ringraziarli “per l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati nel corso della loro esperienza in giallorosso”. Chiuso questo capitolo, l’attenzione si sposta interamente sul successore, con la panchina che vedrà una nuova guida per la quarta stagione consecutiva. In questo contesto, alle candidature già note di Guido Pagliuca e Davide Possanzini si è aggiunto, nelle ultime ore, il profilo di Michele Mignani, ex allenatore di Bari, Palermo e Cesena.
Mercato e prospettive per la nuova stagione
L’affondo decisivo per la scelta del tecnico è atteso nel corso del prossimo fine settimana, a margine dei colloqui tra Noto e Polito. Una volta definita la guida tecnica, la società dovrà concentrarsi sulla gestione della rosa, pianificando le operazioni in uscita necessarie a finanziare gli investimenti in entrata. Il mercato si preannuncia dinamico, con alcune situazioni calde che tengono banco, come il forte interesse del Como per Mattia Liberali e la pressante attenzione della Roma per Costantino Favasuli. L’obiettivo primario della dirigenza rimane quello di capitalizzare l’esperienza maturata nelle scorse stagioni, tutte terminate con la partecipazione ai playoff, per costruire un progetto solido e ambizioso che permetta alla squadra di mantenere un ruolo di primo piano nel panorama calcistico nazionale.









