Il Catanzaro accelera la programmazione in vista della prossima stagione sportiva. A poco meno di due settimane dall’epilogo dei playoff, il club giallorosso ha formalizzato il cambio di guida nella direzione generale, salutando Paolo Morganti e affidando l’incarico a Nicola Bignotti. Parallelamente, la proprietà è impegnata in queste ore nel confronto decisivo con il direttore sportivo Ciro Polito per definire la strategia tecnica e il budget del prossimo campionato.
L’insediamento di Nicola Bignotti
Il club ha ufficializzato l’interruzione del rapporto professionale con Paolo Morganti, al quale ha riconosciuto “dedizione e competenza nel corso delle ultime due stagioni, durante le quali ha contribuito alla crescita e al consolidamento del club”. Contestualmente, la società ha annunciato l’ingresso di Nicola Bignotti, profilo di comprovata esperienza internazionale maturata in oltre vent’anni di carriera. Il nuovo dirigente vanta un trascorso importante tra Italia e Svizzera, con ruoli di vertice ricoperti in club come Albinoleffe, Genoa, Lugano e Yverdon Sport. Bignotti, che assume formalmente l’incarico proprio a partire dalla data odierna, porterà in dote competenze trasversali che spaziano dalla gestione aziendale alla pianificazione strategica, integrando così l’assetto organizzativo del sodalizio calabrese.
Il faccia a faccia tra Noto e Polito
Mentre l’assetto dirigenziale prende forma, l’attenzione si sposta ora sulla gestione dell’area tecnica. Il presidente Floriano Noto e il direttore sportivo Ciro Polito sono pronti a un confronto risolutivo per pianificare il futuro immediato. Al centro del dibattito vi è l’eventuale estensione del contratto di Polito, legata al raggiungimento dell’obiettivo salvezza, ma soprattutto la definizione del budget per la prossima stagione. Il Catanzaro deve infatti misurarsi con una rosa il cui valore di mercato è cresciuto vertiginosamente dopo gli ultimi traguardi sportivi, rendendo necessari attenti riflessioni sugli ingaggi e sulle ambizioni di rilancio.
La ricerca del successore di Aquilani
Uno dei nodi cruciali che verranno sciolti dopo il vertice societario riguarda la panchina. Il direttore sportivo, una volta confermato il pieno mandato, dovrà individuare il profilo tecnico più adatto a proseguire il lavoro impostato da Alberto Aquilani, destinato a un’esperienza in Serie A con il Sassuolo. Sebbene la prudenza resti d’obbligo, nel borsino dei nomi già accostati al club giallorosso figurano figure di spessore come Davide Possanzini, reduce dall’esperienza al Mantova, e Guido Pagliuca, ex allenatore dell’Empoli. Il mosaico tecnico inizierà a comporsi solo in seguito alla convergenza di vedute tra Noto e Polito, che sancirà l’avvio ufficiale della nuova annata.









