A Crotone cresce la preoccupazione per il futuro di 49 collaboratori scolastici ex tirocinanti attualmente in servizio nelle istituzioni scolastiche della provincia, i cui contratti risultano in prossima scadenza. A lanciare l’allarme è il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, che segnala il rischio concreto di una ricaduta immediata sull’organizzazione e sulla continuità dei servizi ausiliari all’interno delle scuole.
Il nodo della continuità dei servizi scolastici
Secondo il Coordinamento, la possibile interruzione del rapporto di lavoro potrebbe incidere direttamente sul funzionamento quotidiano degli istituti, con effetti sulla gestione amministrativa, sulla vigilanza e sul supporto alle attività didattiche. La questione, viene sottolineato, non riguarda soltanto il piano occupazionale ma investe anche profili legati all’efficienza complessiva del sistema scolastico e alla garanzia del diritto allo studio.
Il ruolo del personale ATA nelle scuole
Nel richiamo alla normativa vigente, viene evidenziato come il personale ATA rappresenti una componente essenziale dell’organizzazione scolastica. I collaboratori scolastici, infatti, svolgono attività che spaziano dalla vigilanza degli ambienti all’assistenza agli alunni, fino al supporto operativo alle attività didattiche e all’attuazione delle misure di sicurezza, contribuendo in modo diretto al funzionamento delle istituzioni scolastiche autonome.
L’appello al Ministero dell’Istruzione
Alla luce della situazione, il Coordinamento rivolge un appello al Ministero dell’Istruzione e del Merito affinché venga individuata una soluzione strutturale. L’obiettivo indicato è quello di superare la logica delle proroghe temporanee, garantendo invece continuità lavorativa e stabilità a personale che, nel tempo, è stato definito pienamente integrato nel sistema scolastico.
“Stabilità e diritto allo studio”
Nel documento viene infine ribadito come la tutela dei lavoratori e la qualità del servizio pubblico di istruzione siano elementi strettamente collegati. Garantire continuità occupazionale ai collaboratori scolastici, secondo il Coordinamento, significherebbe rafforzare il principio di buon andamento della pubblica amministrazione e assicurare maggiore stabilità alle istituzioni scolastiche della provincia di Crotone.









