La composizione della nuova Giunta comunale di San Gregorio d’Ippona è finita sotto la lente della Prefettura di Vibo Valentia. Al centro della vicenda c’è il decreto con cui il sindaco Pasquale Farfaglia, rieletto nelle recenti amministrative, ha nominato quattro assessori, individuando contestualmente anche il vicesindaco.
Secondo i consiglieri di minoranza Antonio Lacquaniti, Bruno Carnovale e Alessandro Lacquaniti, il provvedimento sarebbe incompatibile con quanto previsto dall’articolo 1, comma 135, della Legge Delrio (n. 56 del 2014), che stabilisce il numero massimo dei componenti della Giunta in base alla popolazione residente.
L’esposto inviato alla Prefettura
La segnalazione è stata trasmessa al prefetto di Vibo Valentia, Anna Aurora Colosimo, dopo la pubblicazione del decreto sindacale del 5 giugno scorso. Tra gli assessori nominati figurano Domenico Ruffa, designato anche come vicesindaco, Sara Suriano, Gregorio Lo Muto e Vittoria Santacaterina.
Nel documento, i consiglieri evidenziano che il Comune conta 2.136 abitanti e rientra quindi nella fascia demografica per la quale la normativa nazionale consente la presenza di un massimo di due assessori. Da qui la richiesta di verificare la legittimità dell’atto adottato dal primo cittadino.
Il confronto sull’interpretazione della normativa
L’opposizione ha inoltre contestato le motivazioni contenute nel decreto di nomina. Secondo quanto riportato nell’esposto, il sindaco avrebbe sostenuto che il limite previsto dalla Legge Delrio avrebbe una finalità prevalentemente economica e che sarebbe quindi possibile aumentare il numero degli assessori purché venga rispettato il tetto di spesa complessivo destinato alle indennità.
Una lettura che i firmatari della segnalazione giudicano non condivisibile, sostenendo invece che la disposizione disciplini direttamente la composizione numerica della Giunta e non soltanto il contenimento dei costi della politica.
A sostegno della propria tesi, i consiglieri hanno richiamato anche un parere del Ministero dell’Interno del marzo 2025, che ribadirebbe il carattere vincolante dei limiti fissati dalla normativa nazionale sul numero degli assessori nei Comuni.
La questione dello Statuto comunale
Tra gli aspetti sollevati nell’esposto vi è anche il riferimento allo Statuto comunale. L’articolo 25 del documento prevede infatti una Giunta composta da un numero variabile compreso tra due e quattro assessori.
Per l’opposizione, tuttavia, tale previsione non potrebbe prevalere sulle disposizioni introdotte successivamente dalla Legge Delrio, che avrebbe reso inapplicabili eventuali norme statutarie incompatibili con il quadro normativo nazionale.
L’intervento del Prefetto
Nella richiesta indirizzata alla Prefettura, i consiglieri hanno chiesto di verificare l’eventuale violazione della normativa sugli enti locali e di valutare l’adozione dei provvedimenti necessari al ripristino della regolarità amministrativa, compresa l’eventuale revisione del decreto di nomina.
La segnalazione è stata presa in esame dalla Prefettura di Vibo Valentia. Il prefetto Anna Aurora Colosimo ha quindi trasmesso una comunicazione al sindaco invitandolo ad adeguare la composizione della Giunta alle disposizioni vigenti, riducendo il numero degli assessori in conformità ai limiti previsti dalla legge.









