I fine settimana estivi sul litorale vibonese e nel capoluogo finiscono sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine per arginare gli eccessi della vita notturna e garantire la sicurezza di residenti e vacanzieri. Il Questore della provincia di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, ha disposto un’intensificazione dei servizi straordinari di vigilanza sia nel centro cittadino che a Tropea. L’operazione, pianificata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha mirato a presidiare le piazze e le arterie stradali d’accesso più calde, monitorando i locali pubblici e i luoghi di aggregazione.
Il piano di contrasto ai reati lungo la Costa degli Dei
L’attenzione degli agenti si è concentrata in modo particolare sulla perla del Tirreno, meta particolarmente ambita nel periodo estivo, dove l’alto afflusso di turisti richiede un controllo mirato contro i fenomeni di degrado. I servizi straordinari hanno puntato a contrastare l’abuso di sostanze alcoliche, lo spaccio di stupefacenti e gli atteggiamenti di vandalismo e violenza. Il monitoraggio ha visto l’azione congiunta di diversi corpi dello Stato per assicurare la dovuta tutela ai residenti e ai frequentatori delle vie della movida.
Il bilancio del maxi blitz: quasi duemila identificati
L’impiego di uomini e mezzi sul territorio è stato massiccio e ha visto cooperare in sinergia la Polizia di Stato – supportata dai Reparti Prevenzione Crimine “Calabria Centrale” e “Calabria Meridionale”, dalla Polizia Stradale, dal Posto Fisso di Tropea e dalle unità Cinofili – insieme ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Locale. Le forze dell’ordine hanno identificato complessivamente 1.885 persone, di cui 327 già note alle forze dell’ordine, e controllato 1.000 veicoli. Nel corso delle attività sono scattate numerose perquisizioni, diverse contravvenzioni al codice della strada con il ritiro di una patente e l’esecuzione di 26 test con l’etilometro.
Esercente nei guai a Tropea e denunce per droga
I controlli di natura amministrativa eseguiti all’interno dei locali pubblici hanno portato alla luce gravi violazioni delle normative a tutela dei più giovani. A seguito delle verifiche, il gestore di un noto locale del centro cittadino di Tropea è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per aver somministrato bevande alcoliche a un minore. Il bilancio dell’operazione si è chiuso infine con il deferimento di un soggetto sorpreso in violazione delle prescrizioni della misura della sorveglianza speciale e con la segnalazione all’Autorità Amministrativa di un’altra persona trovata in possesso di 0,7 grammi di hashish.








