“I numeri raccontano una Calabria che cerca di accelerare, consapevole delle proprie criticità ma determinata a trasformare le risorse della coesione in opportunità reali per il territorio”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in apertura dei lavori del Comitato di Sorveglianza sui fondi europei svoltosi nella sede della Giunta a Catanzaro.
Lo stato di avanzamento della spesa
Nel corso del suo intervento, Occhiuto ha illustrato i dati relativi all’attuazione del programma dei fondi comunitari, definendoli un indicatore della “vitalità” del sistema regionale. “Al 10 giugno 2026 risultano ammesse al finanziamento 2.473 operazioni, per un costo selezionato di circa 1.480 milioni di euro, pari a circa la metà della dotazione programmatica. Gli impegni pubblici hanno superato i 699 milioni di euro e la spesa certificata si attesta a 361 milioni”.
Il presidente ha inoltre evidenziato il trend di crescita registrato nell’ultimo anno. “Nel corso dell’ultimo anno, tra giugno 2025 e oggi, il valore cumulato della spesa certificata è passato da circa 167 milioni a circa 327 milioni di euro, con un incremento superiore a 163 milioni”.
Il nodo del target N+3
Occhiuto ha richiamato anche la sfida legata agli obiettivi europei di spesa. “Non eludo il tema più impegnativo: il target di spesa N+3 al 31 dicembre 2026, fissato a 765 milioni di euro, è particolarmente ambizioso”.
Secondo il presidente, tuttavia, si registrerebbe una riduzione della distanza dall’obiettivo. “Sommando prefinanziamenti e spesa certificata, nell’ultimo trimestre la distanza dal target si è già ridotta da 310 milioni a 273 milioni di euro. È una distanza che contiamo di colmare grazie alle misure di accelerazione che abbiamo individuato”.
Occhiuto ha infine espresso fiducia nel raggiungimento degli obiettivi fissati. “Confidiamo che possano generare, entro la fine dell’anno, un livello di spesa sufficiente a conseguire il target”.








