Sono ripresi questa mattina i presidi lungo la Strada Statale 18, nel Tirreno cosentino, per la protesta di autotrasportatori e agricoltori contro il caro carburante.
In attesa dell’esito del tavolo tecnico
A Tortora, Santa Maria del Cedro, Acquappesa-Guardia Piemontese, Fuscaldo la società civile, la politica locale e gli studenti stanno affollando i presidi, solidarizzando con i manifestanti. Si attende così l’esito del tavolo tecnico in programma oggi a Milano tra i rappresentanti di categoria e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Come anticipato nelle scorse ore, dall’incontro si attendono misure per mitigare o costi del carburante e, più in generale, sostegni ai settori. In caso contrario la protesta potrebbe essere prorogata.
Studenti con i manifestanti a Lamezia
Stamattina, inoltre, con divise diverse, stessa lotta, gli studenti del Polo Liceale Campanella-Fiorentino di Lamezia Terme hanno lasciato per qualche ora le aule per scendere in strada, allo svincolo di Sant’Eufemia, al fianco degli agricoltori in protesta. Una presenza numerosa, composta e partecipata, quella dei ragazzi del Campanella-Fiorentino, che hanno voluto far sentire con striscioni e slogan la vicinanza del mondo della scuola a un settore in ginocchio.

“Abbiamo studiato e sappiamo”
“Non è solo una protesta di categoria, è una questione che riguarda tutta la società . Se l’agricoltura crolla, crolla il nostro territorio, la nostra storia, il nostro futuro. Noi come giovani non potevamo restare a guardare. Abbiamo studiato sui libri la crisi del lavoro e l’importanza del territorio, oggi purtroppo l’abbiamo dovuta affrontare di persona. Essere qui è il nostro modo di dire che ci siamo, che non siamo indifferenti”, hanno sottolineato gli studenti . Gli agricoltori, impegnati da giorni nel presidio, hanno accolto con commozione il supporto degli studenti. Applausi, strette di mano e un lungo confronto tra generazioni che vivono, in modi diversi, la stessa precarietà e la stessa voglia di futuro. La manifestazione si è svolta in modo pacifico e ordinato, senza blocchi totali alla circolazione, ma con un forte impatto simbolico.Â














