Il patrimonio storico, artistico e religioso di Soriano Calabro al centro della visita del sottosegretario di Stato alla Cultura Giampiero Cannella, che ha raggiunto il Polo Museale per conoscere da vicino le opere custodite e le attività dedicate alla loro conservazione e valorizzazione. Ad accogliere il rappresentante del Ministero sono stati Sergio Raimondo, commissario prefettizio del Comune, Mariangela Preta, direttrice del Polo Museale, padre Rosario Licciardello, dell’Ordine dei Frati Predicatori Domenicani, e i giovani impegnati nel Servizio Civile. Accompagnato dalla direttrice, Cannella ha attraversato gli spazi espositivi, soffermandosi sulla ricchezza delle collezioni e sulla storia dei luoghi. La visita ha rappresentato anche un’occasione per illustrare il lavoro svolto quotidianamente per rendere il patrimonio accessibile al pubblico e promuoverne la conoscenza.
La Basilica di San Domenico e il legame con la tradizione domenicana
Il percorso istituzionale ha fatto tappa anche alla Basilica di San Domenico, uno dei luoghi simbolo dell’identità storica e spirituale della comunità sorianese. Ad accompagnare il sottosegretario alla scoperta della basilica è stato padre Rosario Licciardello, che ha illustrato le testimonianze artistiche e religiose legate alla presenza domenicana e al ruolo che questa tradizione ha avuto nella storia del territorio. L’incontro tra il patrimonio museale e quello religioso ha permesso di mettere in evidenza la ricchezza di un’eredità culturale che costituisce una componente significativa dell’identità di Soriano Calabro.
Mariangela Preta: «Un incoraggiamento a proseguire il nostro lavoro»
Soddisfazione per la visita è stata espressa dalla direttrice del Polo Museale, Mariangela Preta, che ha sottolineato il valore dell’attenzione istituzionale riservata al patrimonio locale. “È stato un grande orgoglio accogliere il sottosegretario Cannella e accompagnarlo alla scoperta del nostro patrimonio”, ha dichiarato Preta, evidenziando come l’entusiasmo manifestato davanti alle opere e ai luoghi visitati rappresenti uno stimolo a proseguire le attività di tutela e promozione. “La sua meraviglia e il suo entusiasmo davanti alla bellezza di questi luoghi sono motivo di soddisfazione e un incoraggiamento a proseguire nel lavoro che portiamo avanti ogni giorno”, ha aggiunto la direttrice.
Preta ha quindi definito “un segnale prezioso per Soriano e per la sua comunità” l’attenzione del Ministero della Cultura, ringraziando Raimondo per la partecipazione all’accoglienza istituzionale, padre Licciardello per il contributo alla visita della basilica e i ragazzi del Servizio Civile per la loro disponibilità.
Il ruolo dei giovani nella valorizzazione del patrimonio
Durante l’iniziativa erano presenti anche i giovani del Servizio Civile, impegnati nelle attività di accoglienza e promozione del Polo Museale. La loro partecipazione ha evidenziato il contributo delle nuove generazioni alla conoscenza e alla cura dei beni culturali, attraverso attività che avvicinano il pubblico alla storia e alle testimonianze artistiche del territorio.La visita di Cannella si è conclusa nel segno del valore culturale e identitario del patrimonio sorianese. Un’occasione di confronto istituzionale che ha riportato l’attenzione sul ruolo del Polo Museale e della Basilica di San Domenico nella valorizzazione della storia locale e nella promozione del territorio vibonese.



















