La dura giornata di mobilitazione sociale vissuta in tutto il Paese trova una sponda d’impatto nel dibattito politico regionale. Attraverso una nota dai toni sferzanti, il Partito Democratico della Calabria prende posizione al fianco dei lavoratori e degli studenti scesi nelle piazze, rivolgendo una critica frontale all’indirizzo dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni e contestando la scelta del ministro dei Trasporti Matteo Salvini di precettare il personale del comparto della mobilità .
“Lo sciopero generale del 30 ottobre conferma che il Paese è esasperato e gli italiani non riescono più a sopravvivere.Davanti a questa realtà drammatica, il governo Meloni è cieco e irresponsabile, cerca nemici e scarica sui manifestanti le proprie responsabilità . Siamo davanti al fallimento assoluto della politica economica del centrodestra, che ha abbandonato lavoratori, pensionati e ceto medio”, si legge nel documento diffuso dalla segreteria regionale del PD.
La denuncia sulle proteste territoriali e l’inerzia di Palazzo Chigi
Nel proseguimento della nota, i vertici calabresi del Partito Democratico focalizzano l’attenzione sull’impatto delle proteste nel contesto locale, accusando l’esecutivo di incoerenza tra le dichiarazioni di principio e gli interventi concreti a supporto dei redditi e delle imprese travolti dai rincari.
“Il governo mostra una schizofrenia politica incurabile. Da un lato si proclama difensore dei lavoratori e delle imprese,dall’altro lascia che il costo della vita divori stipendi e redditi, ignora le ragioni della protesta e prova ogni giorno a bloccare il dissenso. Il comportamento di Palazzo Chigi rispetto alle proteste avvenute nella nostra regione dà la misura dell’inadeguatezza dell’esecutivo, che non sa come agire, nonostante le proposte concrete che il Partito democratico ha già presentato in Parlamento, e continua a perdere tempo. E’ pazzesco che il governo faccia finta che non esistano i segnali quotidiani che stanno dando i lavoratori, le imprese, gli studenti e tutti gli altri cittadini”, conclude la nota del Pd Calabria.













