29 Ottobre 2026
29 Ottobre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Ponte sullo Stretto, il Mit nomina l’ammiraglio Marchese: coordinerà i lavori su trasporti e sicurezza

Due tavoli tecnici dovranno affrontare le esigenze della mobilità e della sicurezza marittima. La Lega di Messina promuove la nomina e chiede integrazione tra i trasporti

Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

Coordinare le attività tecniche per garantire la continuità dei collegamenti marittimi e la sicurezza della navigazione durante la costruzione del Ponte sullo Stretto. È questo il compito affidato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all’ammiraglio Rosario Marchese, nominato rappresentante del Mit e coordinatore di due tavoli di lavoro dedicati all’area dello Stretto. L’incarico riguarda sia il miglioramento dell’attraversamento dinamico tra Sicilia e Calabria sia le misure per la sicurezza della navigazione nella fase di realizzazione dell’infrastruttura.

Mobilità e navigazione, le priorità dei tavoli tecnici

Il coordinamento affidato a Marchese punta a mettere in relazione le diverse esigenze legate alla realizzazione dell’opera, con particolare attenzione all’organizzazione dei trasporti e alla gestione del traffico marittimo durante i lavori. L’ammiraglio ha accolto l’incarico sottolineando il senso di responsabilità con cui intende svolgerlo. L’obiettivo, ha spiegato, sarà operare «in sinergia con le istituzioni coinvolte» per individuare soluzioni concrete che consentano di migliorare l’integrazione dei collegamenti nello Stretto e mantenere elevati standard di sicurezza.

La continuità dei servizi marittimi rappresenta uno dei punti centrali del lavoro: la costruzione del collegamento stabile tra le due sponde dovrà essere accompagnata, nelle intenzioni indicate dal coordinamento, da una pianificazione capace di tenere conto delle necessità quotidiane di chi attraversa lo Stretto.

Il nodo della tutela dell’ambiente marino

Tra gli aspetti richiamati da Marchese figura anche la protezione dell’ambiente marino. La sfida, nelle parole dell’ammiraglio, sarà “coniugare la realizzazione dell’opera con le esigenze della mobilità e la tutela dell’ambiente marino”. I tavoli tecnici saranno quindi chiamati ad affrontare questioni che riguardano non soltanto l’avanzamento del progetto infrastrutturale, ma anche le ricadute sulle attività di navigazione e sull’organizzazione dei collegamenti tra Sicilia e Calabria. Il coordinamento tra le istituzioni coinvolte viene indicato come uno strumento necessario per individuare soluzioni operative e gestire le esigenze che emergeranno durante la fase di costruzione.

La Lega di Messina: “Valorizzate competenza ed esperienza”

La nomina è stata accolta con favore dalla Lega Italia federale di Messina, che considera la scelta un riconoscimento delle competenze e dell’esperienza dell’ammiraglio. Secondo il partito, il coordinamento dei due tavoli tecnici può rappresentare un passaggio significativo per migliorare i collegamenti tra le due sponde e assicurare condizioni adeguate di sicurezza durante la realizzazione del Ponte. La Lega sottolinea inoltre l’importanza di integrare il trasporto marittimo con quello ferroviario, aeroportuale e con il trasporto pubblico locale. L’obiettivo indicato è mantenere la continuità dei servizi e, allo stesso tempo, prestare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente marino. “Il Ponte rappresenta un’opportunità storica per il Mezzogiorno”, sostiene il partito, richiamando la necessità di una pianificazione che tenga insieme sviluppo infrastrutturale, efficienza dei trasporti e sicurezza.

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

LASCIA UN COMMENTO

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor