Un patrimonio naturale ancora tutto da valorizzare, capace di attirare l’attenzione di alcuni tra i più importanti protagonisti dell’apnea italiana. Il blue hole di Corigliano-Rossano, al largo di Contrada Fossa, si prepara a diventare un punto di riferimento per questa disciplina grazie all’impegno di due campioni azzurri: Antonio Mogavero e Paola Zanaga. I due atleti sono diventati testimonial di questo straordinario sito sottomarino, una depressione marina che raggiunge i 240 metri di profondità e si trova a circa cento metri dalla costa.
Una conformazione naturale dalle caratteristiche particolarmente favorevoli per la pratica dell’apnea sportiva, che potrebbe aprire nuove prospettive anche per la valorizzazione del territorio calabrese e del suo patrimonio marino. L’iniziativa punta a far conoscere il sito a livello nazionale e internazionale, promuovendone le potenzialità sportive e trasformandolo in una destinazione di riferimento per gli appassionati della disciplina.
Antonio Mogavero scoprì il sito nel 2018: “Caratteristiche uniche“
A individuare le straordinarie caratteristiche del blue hole è stato proprio Antonio Mogavero, che nel 2018 ha scoperto questa particolare conformazione dei fondali al largo della costa ionica cosentina. Il campione ha sottolineato le condizioni naturali che rendono il sito particolarmente interessante per l’apnea. “È ridossata dai venti e dalle correnti, con fondali che arrivano a sfiorare i 100 già a soli 100 metri dalla riva”, ha spiegato Mogavero. Una combinazione di caratteristiche che rende il luogo particolarmente adatto agli allenamenti e alla pratica della disciplina, offrendo condizioni difficilmente riscontrabili in altri siti del Mediterraneo. “Una conformazione straordinaria che lo rende uno spot eccezionale, nell’intero Mediterraneo”, ha aggiunto l’atleta. La profondità massima di 240 metri rappresenta un ulteriore elemento di interesse per un sito che, a poca distanza dalla costa, presenta caratteristiche morfologiche di grande valore.
Paola Zanaga: “Un luogo d’elezione per l’apnea sportiva“
Anche Paola Zanaga, campionessa azzurra di apnea, riconosce nel blue hole di Corigliano-Rossano un potenziale straordinario per lo sviluppo della disciplina. Secondo l’atleta, le condizioni del sito permettono di immaginare un utilizzo sia per l’attività di allenamento sia per la crescita complessiva dell’apnea sportiva. “Questo blue hole ha caratteristiche tali da proporsi come luogo d’elezione per la pratica dell’apnea sportiva, sia per l’allenamento, sia per le potenzialità che offre in termini di sviluppo della disciplina”, ha dichiarato Zanaga. Non si tratta, dunque, soltanto di promuovere una particolare attrazione naturale, ma di costruire attorno al sito un progetto sportivo capace di richiamare atleti, appassionati e visitatori.
Una scuola di apnea per trasformare il blue hole in un riferimento internazionale
La missione condivisa da Mogavero e Zanaga è quella di far conoscere il sito e valorizzarne le potenzialità, affinché possa diventare una destinazione riconosciuta nel panorama internazionale dell’apnea. “Far conoscere questo luogo speciale e le sue potenzialità, valorizzandolo come un punto di riferimento mondiale per l’apnea”, è l’obiettivo dichiarato dai due campioni. Un progetto che ha già mosso i primi passi con l’avvio di una scuola di apnea sportiva, pensata per sviluppare la disciplina e sfruttare le caratteristiche naturali dell’area.
Per Corigliano-Rossano e la Calabria, il blue hole può rappresentare un’opportunità importante anche sotto il profilo della promozione territoriale. Accanto al turismo balneare tradizionale, infatti, la presenza di un sito con caratteristiche così particolari potrebbe favorire la crescita di un’offerta legata allo sport, alla natura e alle attività subacquee specialistiche. La sfida sarà trasformare una straordinaria peculiarità dei fondali ionici in un progetto strutturato, capace di attirare interesse internazionale e valorizzare uno dei patrimoni meno conosciuti della costa calabrese.













