Si chiude al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria il percorso che ha portato all’assunzione di 37 lavoratori provenienti dal bacino dei Tirocinanti di Inserimento Sociale (TIS), destinatari in passato dei trattamenti di mobilità in deroga.
La procedura è stata completata il 2 novembre 2026, con la sottoscrizione degli ultimi contratti da parte degli operatori tecnici. Un passaggio che conclude un iter amministrativo articolato e consente ai lavoratori interessati di entrare a far parte dell’organico aziendale.
Per i 37 ex tirocinanti si tratta di un cambiamento significativo sul piano occupazionale, al termine di un’attesa che, secondo quanto riferito nelle comunicazioni diffuse sulla vicenda, si è protratta per circa dieci anni.
Il quadro normativo e il ruolo della Regione Calabria
La conclusione della procedura si inserisce nel più ampio percorso istituzionale avviato per favorire l’inserimento lavorativo dei tirocinanti appartenenti al bacino degli ex percettori di mobilità in deroga.
Un passaggio centrale è rappresentato dall’intervento normativo promosso dall’allora deputato Francesco Cannizzaro, oggi sindaco di Reggio Calabria, che ha contribuito a creare le condizioni legislative per consentire alle amministrazioni pubbliche calabresi di procedere alle assunzioni.
La disciplina nazionale, in particolare, ha previsto la possibilità di assumere questi lavoratori anche in sovrannumero rispetto alle dotazioni organiche, attraverso procedure dedicate e nel rispetto dei limiti delle risorse finanziarie disponibili.
Il percorso è stato sostenuto anche dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e dalla Giunta regionale, nell’ambito delle iniziative rivolte alla stabilizzazione dei lavoratori coinvolti nei percorsi di inclusione sociale.
Gli uffici aziendali che hanno seguito l’iter
All’interno del GOM, la gestione della procedura ha coinvolto diverse articolazioni amministrative e organizzative.
A coordinare il percorso, secondo le informazioni diffuse dall’azienda, è stato il direttore amministrativo aziendale facente funzioni, Francesco Araniti.
Un contributo è arrivato dalla UOC Affari Generali, Legali e Assicurativi, diretta da Giuseppe Gargiulo, con il supporto di Jlenia Lacava. Coinvolta anche la UOC Gestione e Sviluppo Risorse Umane e Formazione, affidata alla direzione di Rossana Anastasi.
La conclusione delle procedure rappresenta l’esito del lavoro amministrativo necessario per portare a termine le assunzioni dei 37 lavoratori.
Si conclude un’attesa durata circa dieci anni
Con la firma degli ultimi contratti si completa dunque il passaggio dei tirocinanti interessati alla nuova condizione lavorativa all’interno del Grande Ospedale Metropolitano.
La vicenda si colloca nel più ampio problema occupazionale che per anni ha interessato il bacino regionale dei TIS, formato da persone coinvolte in percorsi di inclusione sociale dopo aver percepito trattamenti di mobilità in deroga.
Per il GOM di Reggio Calabria, il completamento delle 37 assunzioni segna la conclusione di una specifica procedura di inserimento lavorativo. Restano distinti, sul piano regionale, gli ulteriori percorsi amministrativi e occupazionali che riguardano gli altri lavoratori appartenenti allo stesso bacino.













