Una svolta strategica per la gestione e la tutela del servizio idrico integrato in Calabria. La Sorical Spa ha firmato a Roma il “Patto per la Resilienza idrica”, la carta d’intenti promossa da Utilitalia nel corso dell’evento inaugurale del Festival dell’Acqua. L’iniziativa nasce in stretta coerenza con la Water Resilience Strategy europea per dotare il Paese di un’impiantistica idrica moderna e capace di reggere l’impatto dei cambiamenti climatici e delle emergenze ambientali.
L’obiettivo condiviso dai gestori associati è superare definitivamente la logica dei rimedi emergenziali, pianificando interventi di prevenzione, investimenti infrastrutturali e un coordinamento costante con le istituzioni e con il regolatore di settore ARERA.
L’ad Maurizio Nicolai: “Digitalizzazione e reti moderne per la Calabria di domani”
La sottoscrizione del documento s’inserisce nel profondo percorso di riorganizzazione e ammodernamento che la società sta portando avanti sull’intero territorio regionale.
L’amministratore delegato di Sorical Spa, Maurizio Nicolai, ha rimarcato il valore dell’accordo per l’infrastruttura calabrese, spiegando che “la firma del Patto per la Resilienza idrica è pienamente coerente con la trasformazione che Sorical sta realizzando in Calabria. La resilienza si costruisce superando la logica dell’emergenza e puntando su una gestione industriale, investimenti, innovazione e programmazione”.
Il vertice dell’azienda ha poi tracciato gli interventi prioritari per la rete locale, sottolineando che “per una regione come la Calabria, caratterizzata da infrastrutture che necessitano di un profondo processo di ammodernamento, questo significa risanare le reti, digitalizzare il servizio, ridurre le perdite e utilizzare la risorsa in modo sempre più efficiente”.
L’ambizione della società è quella di strutturarsi come un operatore industriale d’eccellenza e presidio del territorio, con Nicolai che ha concluso ribadendo che “Sorical vuole essere protagonista di questo cambiamento: un gestore industriale, capace di investire e di diventare una vera sentinella del territorio. La sfida è trasformare le criticità di oggi nelle infrastrutture e nei servizi di cui la Calabria avrà bisogno domani”.
Le sei linee d’azione di Utilitalia e l’appello alle istituzioni
Il programma d’intervento firmato dalle utility italiane individua sei pilastri operativi: il consolidamento della gestione industriale, lo sviluppo di reti water-smart con il supporto della digitalizzazione, il superamento della frammentazione tramite aggregazioni aziendali, la tutela integrata degli ecosistemi e del riuso, la promozione della cultura dell’acqua nelle scuole e la semplificazione delle procedure per valorizzare i gestori quali sentinelle ambientali.
Il presidente di Utilitalia, Luca Dal Fabbro, ha richiamato l’attenzione sulla rilevanza strategica delle risorse idriche, evidenziando che “garantire la resilienza della risorsa idrica significa tutelare un bene essenziale per la qualità della vita dei cittadini, per la tenuta del nostro sistema economico e per la sicurezza energetica del Paese”.
I gestori sollecitano al Governo e ad ARERA regole certe e incentivi all’innovazione, con Dal Fabbro che conclude ricordando la necessità di “un impegno che deve essere accompagnato da politiche e strumenti adeguati, in grado di sostenere un percorso virtuoso e omogeneo in tutti i territori, soprattutto in quelli che presentano le maggiori fragilità”.













